Le diete vegetariane e vegane fanno risparmiare centinaia di euro all’anno

Guardando al costo di ingredienti e materie prime, i regimi alimentari a base vegetale possono costare oltre il 30% in meno di quelli tradizionali

23/11/2021

La notizia potrebbe sorprendere chi è convinto di un diffuso luogo comune: rispetto a una classica dieta onnivora, una dieta vegetariana o vegana non costa di più, ma anzi permette di risparmiare fino a centinaia di euro all’anno. Lo ha calcolato uno studio dell’Università di Oxford, che ha quantificato quanto si spende per sette diversi regimi alimentari sostenibili e ha fatto il confronto con uno stile di alimentazione occidentale standard, osservando un significativo taglio delle uscite finanziarie per il cibo.

 

“Quando gli scienziati raccomandano un comportamento alimentare sano e rispettoso dell’ambiente, spesso vengono accusati di pontificare da una torre d’avorio promuovendo qualcosa di fuori portata per le tasche di gran parte delle persone“, dice uno degli autori, Marco Springmann, “ma questo studio dimostra che in realtà è il contrario. Queste diete possono fare bene tanto al conto in banca quanto alla salute e al pianeta”.

 

Quanto costa mangiare vegetariano

 

Partendo dai dati sui prezzi raccolti dalla Banca Mondiale, i ricercatori hanno individuato il costo di 460 prodotti, sia consumati a livello globale sia locali, in 150 paesi. Hanno preso in esame ingredienti e materie prime base, escludendo piatti pronti e cibi processati, e hanno quindi dedotto quanto una persona potrebbe spendere in un anno adottando vari regimi alimentari.

 

Tirando le somme, nei paesi ad alto reddito – fra cui rientra l’Italia – le diete vegane risultano le più economiche e costano fino a un terzo in meno rispetto a quelle tradizionali; seguono a breve distanza quelle vegetariane, mentre quelle flexitariane (ossia con ridotto consumo di latticini e carne) consentono di tagliare la spesa del 14%. Il pescetarianismo comporta invece un aumento dei costi del 2%. Più concretamente, come riporta Springmann in un articolo su The Conversation: se un’alimentazione tipica occidentale è stimabile a circa 50 dollari per persona a settimana, quella flexitariana ammonta a 42 dollari, quella vegetariana a 34, quella vegana a 33. Si tratta di 2600 dollari per una dieta classica contro poco più di 1700 per una a base vegetale, per un risparmio di 900 dollari.

 

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Lancet Planetary Health.