"Il latte di asina non è adatto all’alimentazione dei bambini sotto i 2 anni e soprattutto dei lattanti". Lo afferma Margherita Caroli, pediatra e nutrizionista della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps), "È molto meno ricco di grassi rispetto al latte materno, ciò comporta che l’apporto energetico sia di 40 kcalorie100 ml, e cioè meno dei due terzi dell’apporto energetico (68 kcalorie100 ml), e pone il lattante a rischio di malnutrizione". I grassi sono indispensabili nei primi due anni di vita per la mielinizzazione dei neuroni, e una loro insufficiente assunzione può causare un ritardo della mielinizzazione delle vie nervose e quindi della conduzione degli impulsi nervosi. L’uso del latte di asina, modificato con aggiunta di grassi e modifica del contenuto di minerali, è oggetto di studio per l’alimentazione di bambini con allergia alle proteine del latte vaccino e le cui madri non abbiano la possibilità di allattare.