"Le persone in trattamento per cancro rischiano di pagare un prezzo elevato a causa delle conseguenze della pandemia da coronavirus, ma grazie anche all’iniziativa personale di medici e infermieri l’attuale emergenza è stata affrontata con determinazione". Questo il messaggio del gruppo “La Salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, coordinato da Salute Donna con 33 associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici lanciato nell’ambito del Forum del 18 dicembre scorso. "C’è stato un rallentamento nella gestione delle cronicità – si legge ancora nel documento conclusivo delle onlus – quindi anche nella presa in carico, assistenza e cura dei pazienti oncologici e oncoematologici, ma si è anche accumulato un bagaglio culturale nel personale sanitario, creando un precedente importante. Adesso è tempo di capire come la pandemia ha influito sulla salute delle persone che convivono con il tumore". La

pandemia da Covid-19 rilancia come priorità la telemedicina e l’assistenza nel territorio.