L’ipnosi è un fenomeno fisiologico reso possibile dalla struttura del cervello umano. L’impiego sedativo è indicato per ansie e fobie in previsione di interventi più o meno invasivi (endoscopie, terapie odontoiatriche) e come analgesico è utilizzabile in caso di procedure dolorose in cui i farmaci anestetici siano controindicati. «Fin dal 1995 i National Institues for Health statunitensi hanno incluso l’ipnosi tra le cure palliative nella terapia del dolore oncologico. In Italia invece per l’ipnosi c’è ancora tanta strada da compiere, e io faccio la mia parte» ha dichiarato Francesco Rossani, medico odontoiatra e formatore sull’ipnosi clinica per varie istituzioni, Ordine dei medici, università e associazioni. «Sul nostro territorio sono ancora pochi i centri ospedalieri che includono le prestazioni in ipnosi tra i servizi, occorre dunque lavorare sodo per diffondere questa pratica, nell’interesse dei pazienti».