Lo smog è un pericolo per la vista
Lo smog è un pericolo per la vista

L’inquinamento atmosferico aumenta il rischio di degenerazione maculare in forma grave, che porta a una progressiva e irreversibile perdita della vista. A sostenerlo è un nuovo studio osservazionale pubblicato sulla rivista British Journal of Ophthalmology. Si tratta della seconda ricerca a sostenere che lo smog sia uno dei fattori di rischio di questa patologia che, dati alla mano, è la principale causa di cecità tra gli ultracinquantenni nei paesi ad alto reddito.

Il rapporto tra inquinamento e salute degli occhi

Studi precedenti avevano trovato una correlazione tra aria inquinata e alcuni problemi agli occhi come il glaucoma e la cataratta. Un team di esperti provenienti dalla Oxford University e dall’University College di Londra, dunque, ha voluto approfondire il legame tra smog e salute degli occhi. Per farlo, ha analizzato i dati di 115.954 individui (40-69 anni) che anni fa avevano partecipato a un grande studio a lungo termine chiamato UK Biobank. Durante il periodo di osservazione, un gruppo di medici specializzati ha analizzato lo stato della retina di circa 52mila soggetti della ricerca. A quel punto, per ogni luogo di residenza dei partecipanti, gli accademici hanno tenuto conto dei livelli di inquinamento atmosferico, esaminando i dati sul particolato fine PM 2.5, il biossido di azoto e gli ossidi di azoto forniti dalla Small Area Health Statistics Unit.

Perché l’inquinamento può causare la degenerazione maculare

I ricercatori hanno evidenziato che le persone esposte a un graduale aumento di particolato fine (PM 2.5) avevano un rischio più alto dell’8% di contrarre la degenerazione maculare legata all’età. Una maggiore esposizione agli altri due inquinanti, invece, ha comunque peggiorato (in maniera più lieve) lo stato della retina. Le conclusioni sono state raggiunte tenendo conto di tutti i fattori che potrebbero incrementare il rischio di imbattersi in quella patologia (età, fumo, peso), che nelle forme gravi può portare alla cecità da entrambi gli occhi. Il professor Chris Inglehearn dell'Università di Leeds, intervistato dal Guardian, ha spiegato che lo studio ha confermato una ricerca molto simile condotta a Taiwan nel 2019: "Il fatto che questi due studi indipendenti raggiungano conclusioni simili ci dà maggiore fiducia: il rapporto tra inquinamento e degenerazione maculare è reale”, ha detto. L’inquinamento atmosferico aumenta quindi il rischio di avere problemi agli occhi a causa dello stress ossidativo e delle infiammazioni che le particelle dannose nell’aria possono causare.