Forse la scienza ha trovato un modo per combattere l'inerzia del sonno
Forse la scienza ha trovato un modo per combattere l'inerzia del sonno

Molte persone, quando si alzano al mattino, necessitano di minuti o addirittura di ore per tornare davvero sulla Terra e svegliarsi a tutti gli effetti. Questo fenomeno è scientificamente detto "inerzia del sonno", ossia una sorta di dissociazione tra la percezione di essere svegli e un rallentamento delle capacità sensoriali. Si tratta di due aspetti controllati da aree del cervello differenti, che se funzionano a ritmi sfalsati creano l'effetto del classico stordimento nell'ora successiva al risveglio.

Forse ora la scienza ha trovato un modo per combattere questa condizione (che può durare fino a quattro ore): non stiamo parlando di medicinali o esercizi di risveglio muscolare, bensì di musica. Mettere come sveglia una canzone dolce e che apprezziamo, infatti, ci rende meno confusi e più ricettivi al momento del risveglio. A ipotizzarlo sono stati dei ricercatori della RMIT University, che hanno progettato un'app personalizzata per consentire ai partecipanti di svegliarsi con diversi suoni sul proprio smartphone. Subito dopo il risveglio, gli esperti hanno chiesto ai soggetti di fare dei giochi semplici ma che necessitavano di molta reattività.

Quali sono le migliori canzoni per svegliarsi più in fretta al mattino

Osservando i risultati, i partecipanti che si sono svegliati con una melodia dolce e orecchiabile riuscivano a fornire risposte più veloci, reattive e accurate rispetto ai soggetti appartenenti al gruppo di controllo, che hanno usufruito della classica sveglia stordente e un po’ fastidiosa. Gli studiosi hanno inoltre notato che le canzoni a bassa frequenza o i suoni di una voce umana sembrano più efficaci nel contrastare l’inerzia del sonno rispetto agli allarmi o ai suoni ad alta frequenza.

Secondo gli autori dello studio, i suoni con un volume più basso funzionano meglio perché permettono di attivare più rapidamente le aree del cervello che regolano l’attenzione: la scienza non ha ancora capito perché ciò accade. Grazie alle nuove tecnologie, limitare gli effetti dell’inerzia del sonno è facile: ogni smartphone permette di inserire come sveglia qualsiasi canzone esistente al mondo. L’ideale, quindi, sarebbe un brano che innanzitutto apprezziamo, e che in secondo luogo sia melodico, con un volume basso (ma non troppo, altrimenti continuerete a dormire!) e contraddistinto da suoni dolci e rilassanti.