Secondo Barbara Sottocornola (foto), biologa nutrizionista specializzata in alimentazione vegetariana, le diete ‘verdi’ offrono dei vantaggi nutrizionali agli adolescenti. "Per l’ADA, (American Dietetic Association) si consumano maggiori quantità di fibre, acido folico, vitamina A e C rispetto ai non vegetariani, oltre ad una minore quantità di dolci e cibi salati a favore di frutta e verdura". Ma, afferma l’Istituto per la Salute Bambino Gesù: "Sono diete che vanno seguite, nel rispetto della volontà delle famiglie e dei ragazzi, sotto stretto controllo medico (come del resto le diete iperproteiche)". "Comunque vanno integrate per nutrienti critici come ferro e calcio essenziali per la crescita – sottolinea Sottocornola –. Il primo per lo sviluppo tissutale e del volume ematico (più nelle ragazze mestruate), il secondo per l’allungamento delle ossa lunghe. Il contenuto di ferro e zinco nei vegetali e legumi è elevato, invece è necessario integrare vitamina D e vitamina B12, altri nutrienti critici".