I primi mille giorni, dal concepimento in poi, decidono gran parte del nostro futuro. Così gli specialisti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma descrivono il periodo, che abbraccia l’epoca della gestazione e i primi due anni di vita. Un lasso di tempo nel quale “l’ambiente influisce tanto quanto la genetica” secondo la teoria dei primi mille giorni. Lo stile di vita dei futuri genitori influisce sugli ovociti della mamma e sugli spermatozoi del papà, che a loro volta regolano il funzionamento dei geni del bambino. Gli stimoli esterni continuano a influenzare il feto attraverso l’utero della madre e, dopo la nascita, direttamente dall’ambiente in cui vive il neonato, le persone che lo circondano. Anche gli stimoli psicologici sono in grado di regolare il funzionamento dei geni.