Foto: welcomia / iStock
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Ogni anno, secondo i dati dell’OMS pubblicati nel 2018, 1,35 milioni di persone nel mondo muoiono in seguito a un incidente stradale, che rappresenta la prima causa di morte nella fascia di età tra i 5 e i 29 anni. Alcuni di questi decessi, però, si potrebbero evitare con un’alimentazione sana ed equilibrata. Secondo un nuovo studio osservazionale, pubblicato sulla rivista Occupational & Environmental Medicine, una dieta ricca di cibo spazzatura può infatti incrementare il rischio di incidenti a causa di una guida spericolata o distratta.
 

Chi mangia le verdure guida meglio di chi mangia cibi grassi

Finora sono stati pochi gli studi che hanno approfondito il legame tra stile di vita e stile di guida. Per colmare questa lacuna in ambito accademico, gli esperti hanno preso in considerazione 389 conducenti di camion di sesso maschile di una società di trasporti di Suzhou, in Cina. La maggior parte di loro aveva alle spalle 6-10 anni di esperienza, contraddistinta da un conteggio annuo di 50mila-100mila chilometri. Gli scienziati hanno sottoposto gli autisti a un lungo questionario sulle abitudini alimentari, dopodiché hanno eseguito altri due test: uno per misurare la fatica fisica e mentale (su una scala da 0 a 5), l’altro per approfondire i loro comportamenti e atteggiamenti di guida.
 

Chi mangia le verdure guida meglio

Una dieta a base di verdure e cibo naturale, mostrano i risultati, era fortemente associata a comportamenti di guida sicuri, anche nei confronti degli altri. Al contrario, chi manteneva un’alimentazione ricca di proteine animali, snack fritti e grassi aveva più probabilità di fare errori, di avere cali di concentrazione e di violare il codice della strada. Insomma, dalla ricerca è emersa una correlazione tra un eccesso di cibo insalubre e comportamenti non sicuri alla guida. E ancora: l’alimentazione sana era associata a una minor fatica fisica e mentale durante la guida, esattamente il contrario di un’alimentazione non sana.
 

Una correlazione da non sottovalutare

La fatica fisica e mentale, i cali di concentrazione e gli errori alla guida sono tutte cause che incrementano la probabilità di fare incidenti. Proprio per questo, quando si effettuano ricerche accademiche sui sinistri stradali bisognerebbe tenere conto anche dello stile di vita delle persone. “Un comportamento di guida sicuro può derivare da modelli dietetici salutari, mentre alcuni comportamenti di guida pericolosi sono connessi a modelli dietetici caratterizzati da un elevato apporto di grassi e zuccheri”, si legge sul paper della ricerca condotta in Cina.
Essendo uno studio osservazionale, gli esperti non hanno tenuto conto dei turni di lavoro, dei livelli di stress e di altri fattori (come il fumo) che possono incidere sui comportamenti al volante. Tuttavia, la correlazione tra dieta e guida è emersa piuttosto chiaramente, e potrebbe rappresentare un buon punto di partenza per ricerche più approfondite sull’argomento.