di Gloria Ciabattoni

Mantenere uno stile di vita corretto è fondamentale per la buona salute del cuore, però sono altrettanto importanti i controlli per la prevenzione delle patologie correlate. In base all’esperienza degli ospedali GVM Care & Research in ambito cardiovascolare, è possibile ricorrere a percorsi di prevenzione personalizzati con visite ed esami diagnostici utili a verificare le funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio. Sono check up a più livelli, dedicati a uomini e donne over 40, per coloro che vogliono approfondire sintomi assimilabili a qualche patologia cardiaca o a chi vuole escludere eventuali patologie a carico del cuore, ma anche per soggetti che presentano fattori di rischio o familiarità pregresse.

I check up base possono comprendere visita cardiologica, esami ematochimici, ECG, ecocardio e prova da sforzo, ecodoppler dei tronchi sovraortici (TSA), a cui si associano esami specifici di approfondimento in base alle eventuali necessità individuate dai medici. A questi esami si può aggiungere – effettuabile anche singolarmente – la TC per Calcium Score Index (indice di rischio malattia coronarica) più ECG. L’esame, che dura pochi minuti, misura con precisione la quantità di calcio all’interno delle coronarie, che può limitare l’afflusso di sangue ed ossigeno verso il cuore aumentando il rischio di patologie cardiovascolari severe. Grazie a tecnologie diagnostiche all’avanguardia, di cui gli ospedali GVM Care & Research sono dotati, è possibile effettuare indagini più precise e veloci, riducendo al minimo i margini di errore.

Tra le strumentazioni più evolute per la diagnostica cardiaca troviamo: TC fino a 640 slice che permette di individuare con precisione l’eventuale problematica grazie alla elevata stratificazione delle immagini; TC-PET (Tomografia a Emissione di Positroni) per un’accurata valutazione della sofferenza cellulare del muscolo cardiaco; Risonanza Magnetica ad alto campo che consente un esame dell’attività cardiaca, con una migliore definizione delle immagini rispetto alle RM tradizionali.

Nell’area chirurgica, gli "ospedali del cuore" GVM si caratterizzano per la presenza di un Heart Team: un’équipe di professionisti composta da cardiologi, cardiologi interventisti, cardiochirurghi, cardioanestesisti, emodinamisti e perfusionisti, a disposizione del paziente per i casi più complessi. Numerosi sono gli studi pubblicati in questo ambito da parte delle strutture, grazie al continuo aggiornamento dei medici e al forte grado di innovazione. Le specializzazioni nell’area cuore sono diverse, e tra queste si possono menzionare per la Cardiochirurgia, che adotta l’ormai noto approccio mininvasivo, la riparazione della valvola mitrale, il bypass aortocoronarico; in ambito aritmologico vengono invece analizzate e trattate le aritmie e le fibrillazioni atriali con Crioablazione o tramite l’utilizzo del Micra AV, il più piccolo pacemaker senza fili, che si impianta con un’iniezione attraverso la vena femorale. L’emodinamica si contraddistingue anche per interventi unici nel panorama nazionale, come l’utilizzo della Triclip, una clip che, inserita dalla vena femorale dell’arto inferiore, ripara i lembi della valvola tricuspide.

L’esperienza degli ospedali GVM è definita anche dall’elevato volume delle attività in ambito cardiovascolare, che in Emilia Romagna si definisce in oltre 12.000 tra interventi e procedure (cardiochirurgia, emodinamica, elettrofisiologia, cardiologia) e in circa 58.500 visite ambulatoriali, mentre a livello nazionale l’attività del Gruppo supera quota 47.000 tra interventi e procedure, raggiungendo le 200.000 prestazioni negli stessi ambiti specialistici.