Lavarsi i denti regolarmente ogni giorno è fondamentale per evitare la gengivite
Lavarsi i denti regolarmente ogni giorno è fondamentale per evitare la gengivite

Restare un solo giorno senza lavarsi i denti può essere potenzialmente pericoloso per la salute delle nostre gengive. Lo conferma un nuovo studio scientifico, pubblicato ieri sulla rivista mBio, che ha approfondito l’impatto di una scarsa igiene orale quotidiana sul cosiddetto microbioma orale, ossia la totalità del patrimonio genetico posseduto dal microbiota (i microrganismi e i virus) che colonizza la nostra bocca.

Cosa succede quando smetti di lavarti i denti per un giorno

Gli esperti hanno reclutato 40 soggetti affetti da gengivite in diversi stadi, ai quali è stato chiesto di avere un’igiene orale corretta (lavarsi i denti almeno due volte al giorno, passare il filo interdentale) per tre settimane. Per quattro settimane, gli accademici hanno detto ai partecipanti di riprendere con le loro solite abitudini in termini di igiene orale. A quel punto, alcuni pazienti hanno quindi smesso di lavarsi i denti anche per uno, due o addirittura tre giorni in fila, mentre altri hanno continuato a seguire un’igiene orale ottimale. Nel corso delle sette settimane di osservazione, gli esperti hanno condotto analisi genetiche periodiche sulle popolazioni di batteri delle gengive dei soggetti.

Salute delle gengive a rischio

Durante le 24-72 ore successive all’ultima volta che i partecipanti si erano lavati i denti, i ricercatori hanno rilevato una forte diminuzione dei batteri chiamati Rothia e della betaina. Quest’ultima svolge un ruolo antinfiammatorio importantissimo all’interno della nostra bocca, aiutando a contrastare diverse patologie gengivali di origine batterica. La Rothia, inoltre, viene definita un batterio buono per la salute delle gengive.
Gli esperti hanno poi evidenziato che nei soggetti che hanno smesso per più tempo di lavarsi i denti si è verificata un’attivazione più rapida delle citochine salivari, un mix di proteine e altre molecole che vengono prodotte quando il sistema immunitario prova a contrastare una infiammazione. La presenza dei "batteri buoni" era generalmente diminuita, e al contempo si è registrato anche un aumento dei batteri tipicamente presenti nella bocca dei pazienti affetti da parodontite (spesso preceduta dalla gengivite).