Forse darà fastidio ai fumatori incalliti, ma l’invito degli esperti è chiaro: smettere di fumare è la cosa più importante che un fumatore possa fare per vivere più a lungo. Non è mai troppo tardi. L’indicazione è particolarmente appropriata nei pazienti con malattie cardio e cerebro vascolari.

«Se l’ipertensione arteriosa – sostiene Giancarlo Casolo, direttore dell’Uoc di cardiologia dell’ospedale della Versilia e presidente regionale Toscana dell’Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri – si associa al fumo, si rischia di moltiplicare esponenzialmente il rischio di malattie cardiovascolari».

Anche per la task force della Società europea dell’ipertensione arteriosa e della Società europea di cardiologia «il fumo rappresenta il principale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari aterosclerotiche. Sebbene i fumatori siano in calo nella maggior parte dell'Europa (in cui il divieto di fumo è efficace), essi sono ancora diffusi in molte regioni e gruppi di età». Rispettare un corretto stile di vita, eliminando il fumo, soprattutto per i pazienti ipertesi, può evitare brutte sorprese per la propria salute.