Zenzero, finocchio e succo di limone
Zenzero, finocchio e succo di limone

«Se il gonfiore è associato a grasso localizzato o si combina a sintomi come stitichezza, diarrea o acidità gastrica, va valutato dallo specialista: potrebbe essere lo specchio di problemi più seri, come la sindrome del colon irritabile, la celiachia o altre intolleranze e allergie alimentari» sottolinea Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizionista. Altrimenti può trattarsi di alimentazione scorretta, stress o altri fattori psicosomatici. «L’intestino è il nostro secondo cervello: qui viene prodotto il 90% della serotonina (ormone della felicità), sintetizzata quando ci alimentiamo bene, altrimenti lo stress coinvolge l’apparato digerente con gonfiori e dolori» afferma Flachi.

Il microbiota cambia dalla culla fino alla terza età

Tra le buone regole: bere due litri d’acqua al giorno, evitare cibi lievitati e il consumo continuo di chewing gum. Fondamentale mangiare lentamente. «La masticazione prepara alla digestione del cibo per l’azione di enzimi» aggiunge la nutrizionista che consiglia: «Assumere regolarmente fermenti lattici vivi con yogurt arricchito da probiotici ristabilisce la flora batterica intestinale e regolarizza le funzionalità».

Per avere il ventre piatto sono utili le tisane di finocchio, zenzero,  kiwi e melagrana e anche il fitness. Aiutano la tonicità gli esercizi specifici consigliati dal personal trainer e il metodo Pilates che rinforza la muscolatura addominale e migliora la postura.

I batteri buoni ci difendono così