Foto: fotostorm / iStock
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Le storie salvano il mondo, si dice. Ora la scienza lo conferma: raccontare una storia a un bambino malato prima di andare a letto può aiutare a farlo sentire meglio, non solo dal punto di vista psicologico ma anche in termini fisici. Questa pratica tradizionale ma che è un po’ andata persa sarebbe quindi in grado di contribuire a migliorare lo stato di salute dei più piccoli. Lo ipotizza un nuovo studio brasiliano, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, che ha attribuito il merito a un ormone che si scatena grazie all’immaginazione innescata dal racconto di una favola. Di qualsiasi genere.


Se hai un figlio malato, leggergli una storia lo farà guarire prima

Lo studio in questione è stato il primo ad analizzare il rapporto tra la salute dei bambini e il racconto delle storie: per questo motivo il campione è stato piuttosto contenuto. I ricercatori hanno preso in considerazione 81 bambini tra i due e i sette anni, ricoverati in un ospedale di San Paolo per diverse patologie: asma, bronchite e polmonite. A metà di loro hanno letto delle storie per circa 30 minuti. Il resto dei bambini, invece, è stato sottoposto a indovinelli divertenti. Al termine dell’esperimento, sono stati raccolti dei campioni di saliva per misurare la presenza di ormoni. Nel frattempo, anche tramite i cosiddetti “test del dolore”, gli autori della ricerca hanno monitorato lo stato di salute dei piccoli pazienti, sia prima sia dopo l’esperimento.

Un’esplosione di ossitocina

Secondo i risultati, sia la narrazione di una storia sia gli indovinelli hanno contribuito ad alleviare i dolori e i sintomi dei pazienti. La prima tecnica, però, è stata doppiamente efficace rispetto alla seconda. Leggere una favola a un bambino a letto, spiegano gli esperti, riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e innalza i livelli di ossitocina nel loro organismo. Quest’ultimo ormone, oltre a calmare lo stress e l'ansia, regola la pressione sanguigna e il ritmo del respiro, aiutando i piccoli a stare meglio anche in situazioni di difficoltà.
Il racconto di una storia, quindi, può aiutare i più giovani nel processo di guarigione. Fino ad ora, l’effetto positivo della lettura di un libro a un bambino si basava sul buon senso e la narrazione collettiva. Ora, però, c’è anche una base scientifica.
Il dottor Guilherme Brockington, uno degli autori dello studio, ha spiegato in un comunicato stampa l’importanza del raccontare storie a un bambino che ha problemi di salute ed è costretto a letto: “Le storie innescano un fenomeno chiamato 'trasporto della narrazione': il bambino, attraverso la fantasia, può provare sensazioni e pensieri che lo trasportano, momentaneamente, in un altro mondo, in un altro luogo, diverso dalla stanza d'ospedale e, quindi, lontano dalle condizioni avverse del ricovero".