Al rientro dopo la passeggiata, anche Fido deve rispettare elementari norme igieniche: infatti come noi, per non portare sporco e germi in casa, ci cambiamo le scarpe e indossiamo le pantofole, lui dovrà avere le zampe pulite. Circa i detergenti, assolutamente da evitare candeggina e prodotti simili: i cuscinetti nelle zampe sono molto sensibili, si potrebbero provocare abrasioni o peggio perché l’animale, se avverte bruciore, è portato a leccarsi e quindi potrebbe ingerire il detergente. Acqua e un po’ di sapone neutro, o sapone di Marsiglia, sono sufficienti, importante sarà lavare bene le zampe insistendo sui polpastrelli e tra dita, dove si possono annidare frammenti di terriccio e sassolini o addirittura spine. Sciacquare accuratamente, asciugare, e Fido sarà pronto a salire sul divano.

Se il cane è uno "scavatore" e rientra con occhi e muso sporchi di terra, un rimedio di casalingo è la camomilla, che ha un potere antinfiammatorio, calmante e antisettico (proporzioni: 2 cucchiai di fiori secchi in un litro d’acqua). L’infuso va fatto raffreddare e usato subito, perché se riposa per troppo tempo può fermentare e generare batteri. Sempre per la pulizia degli occhi, una buona regola è quella di tenere in casa un flacone di acqua borica e delle garze sterili, meglio non usare cotone idrofilo, le fibre potrebbero penetrare nell’occhio. In caso di ferite o lacerazioni, congiuntivite, secrezioni di solito biancastre, è bene consultare un veterinario e farsi prescrivere un collirio o una pomata apposita. L’acqua borica è indicata anche per la pulizia del padiglione auricolare dell’animale, ma se si notano lesioni o secrezioni di pus o bolle, è bene rivolgersi al veterinario. Attenzione, è bene impiegare, per la pulizia delle orecchie, una garza morbida e non il cotton fioc che, se usato impropriamente, potrebbe provocare lesioni. Se il cane scuote molto la testa o si gratta l’orecchio, bisogna osservarlo con attenzione, potrebbe essere penetrato un corpo estraneo. Ad esempio nei prati un pericolo sono le spigheche possono ledere il timpano. In questo caso no al fai da te che può spingere la spiga ancor più in profondità. Camomilla e acqua borica sono indicate anche per la pulizia degli occhi e delle orecchie del gatto.

Tornando all’igiene in generale, ci sono in commercio shampoo naturali con proprietà antibatteriche, antimicrobiche e disinfettanti, che tengono anche lontani gli insetti. Possono essere con lavanda, rosmarino, lemongrass (citronella). Allontanano insetti e zanzare ma non sostituiscono i prodotti specifici, di uso veterinario, contro pappataci e zecche. E a proposito di queste ultime, prima di una passeggiata in un prato o in un bosco, si può passare sul pelo del cane (lontano dagli occhi) un panno imbevuto in acqua e aceto (2 terzi d’acqua e un terzo di aceto), soluzione che allontanerà gli sgradevoli parassiti. Ll’aceto di mele ha un odore meno intenso, ma se si ha in casa l’aceto di vino basterà usarne un po’ meno.

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