Sport sì, ma insieme a Fido. Fare “Dog sport” è diventato di moda grazie anche alle celebrities che spopolano sui social coi loro amici a quattro zampe: l’attrice Jessica Biel con i suoi boxer e pitbull, l’attore Matthew McConaughey che corre sulle spiagge di Malibu con il suo cane, le top model e influencer Kendall Jenner e Bella Hadid con i loro rispettivi dobermann e infine l’attrice Amanda Seyfried, che si allena con il suo pastore australiano. Ma quali sono gli accorgimenti per tutelare la salute dei cani? Si va da un’alimentazione sana al riscaldamento muscolare all’aperto, a un allenamento che eviti il sovraccarico alternato a periodi di riposo.

Lo spiega Francesca Bussi, medico veterinario e fisiatra della Nazionale Italiana Agility Dog di FISC: "Un buon riscaldamento può migliorare la prestazione fisica dei cani dal 2 al 7% in agility, lo sport più praticato. So per esperienza che tra gli infortuni più comuni ci sono la rottura del crociato e patologie tendinee e muscolari a spalla e posteriori. Per prevenirli, i cani devono evitare il sovraccarico fra le varie attività sportive. E non bisognerebbe alternare lunghi periodi di sedentarietà con un eccessivo sforzo fisico concentrato. È utile una preparazione atletica propedeutica all’attività che il cane svolgerà, con esercizi di tonificazione, propriocezione e idroterapia. Per ridurre i tempi di recupero sia post allenamento, sia in caso di trauma, un valido aiuto arriva dalle più recenti metodologie hi-tech di Mectronic che stimolano il trasferimento dell’energia nei tessuti biologici e attivano il naturale recupero fisiologico".

Tra gli sport cinofili più diffusi emerge il disc dog: si lancia un fresbee e il cane lo afferra con la bocca al volo, in salto e senza far toccare terra al disco. A livello agonistico i cani si esibiscono in salti e tricks a cui una giuria di esperti assegna un punteggio. Un altro sport divertente è la dog dance: il cane esegue esercizi e figure a tempo di musica seguendo i movimenti del padrone. Il canicross è una corsa campestre insieme a Fido, agganciato a una cintura all’altezza della vita del conduttore. Più avventuroso, è il dog trekking, su sentieri di varia difficoltà e lunghezza. Stiamo parlando di sport abbastanza impegnativi, quindi è necessario far seguire il cane da addestratori cinofili esperti e sottoporlo a controlli periodici da medici veterinari. In caso di infortuni, è utile affidarsi alle più recenti metodologie hi-tech come la Tecarterapia (Doctor Tecar Plus Vet), laser (iLux Plus Vet), onde d’urto (Pulswave Vet). Ma anche se si pratica insieme al nostro un po’ di jogging rilassante, occorre osservare le regole di cui sopra, in particolare un’alimentazione corretta (niente abbuffate dopo la corsa), una giusta idratazione, allenamenti costanti e graduali, e soprattutto non forzare l’animale quando lo si vede stanco.

Gloria Ciabattoni