Donne sensibili ai rigori invernali, ecco perché

Gli ormoni estrogeni regolano l'afflusso di sangue

19/12/2021 - di Roberto Baldi

Mani fredde, cuore caldo si usa dire. C’è un inconfutabile dato di fatto confermato ormai da tanti studi in materia: le donne sono più sensibili alle variazioni di temperatura, che sembra essere di 2-3 gradi centigradi più elevata di quella dell’uomo. Anche in ufficio le donne indossano talvolta il maglione di lana e i colleghi maglia a maniche corte. Nel sesso femminile le temperature medie degli arti appaiono più fredde rispetto ai maschi con prevalenza di rosacea, couperose e geloni.

 

Le donne hanno il cuore generalmente di volume più piccolo, e di conseguenza la forza con cui il sangue viene pompato e circola fino alle estremità è relativamente minore. La causa prevalente della minore resistenza al freddo da parte delle donne è data dagli  estrogeni che regolano i vasi sanguigni periferici: con il freddo, la vasocostrizione avviene più rapidamente, poiché il sangue necessita di più tempo per riscaldarsi. Durante l’ovulazione e durante il ciclo mestruale, tale intolleranza la si percepisce di più a danno.

 

Uno studio condotto dall’Università di Cambridge, sostiene che due terzi delle donne hanno una leggera insonnia con incubi continui. Una pessima dormita può causare freddo penetrante, tipicamente femminile. Uno studio condotto dalla School of Medicine della University of Maryland, pubblicato su JAMA Network, ha scoperto che anche se la temperatura corporea varia da persona a persona, giorno per giorno, le temperature corporee delle donne sono costantemente più alte delle loro controparti maschili.

 

Ciò non significa che le donne sono generalmente più resistenti al freddo, anzi il contrario: quando il tuo corpo è abituato a essere caldo, l’aria fredda si percepisce come ancora più fredda. Per questi motivi, e per le concomitanti implicazioni connesse al vestiario nei rigori invernali, i dati statistici riferiscono che la donna generalmente ama l’inverno meno delle altre stagioni.

 

L’abbigliamento giusto e le calorie

 

Indumenti pesanti e maglietta della salute. Ma anche l’alimentazione può essere di aiuto durante i rigori invernali. Legumi, carne, frutta, verdure di stagione, frutta secca sono gli ingredienti antifreddo della buona tavola: forniscono all’organismo un adeguato apporto calorico e danno una sferzata al metabolismo. Utile soprattutto l’aumentato apporto proteico, che con poche calorie nutre i muscoli e fa bruciare l’adipe. No agli alcolici tranne il mezzo bicchiere di vino per chi ne fa uso abituale.