Le diete vegetariane o vegane provocano un calo della libido?
Le diete vegetariane o vegane provocano un calo della libido?

Le diete povere di grassi, come quelle vegetariane o vegane, provocano un calo della libido maschile a causa di una riduzione del 10-15% dei livelli di testosterone. Si tratta dell’ipotesi, che necessiterà di ulteriori conferme (o smentite), avanzata da un team di esperti dell’University of Worcester che ha pubblicato i risultati sul Journal of Steroid Biochemistry and Molecular Biology.

Gli effetti delle diete vegane e vegetariane sui livelli di testosterone

Gli esperti hanno combinato i risultati di quattro precedenti studi, arrivando così ad avere le informazioni cliniche su 206 soggetti di sesso maschile. Tutte le ricerche analizzate erano più o meno contraddistinte dallo stesso metodo: i medici nutrizionisti hanno sottoposto i partecipanti prima a una dieta ricca di grassi, dopodiché c’è stato il passaggio a una dieta povera dei grassi (circa la metà rispetto al precedente regime alimentare). Le diete povere di grassi erano sempre composte da frutta, verdura, legumi, cereali integrali, frutta secca e semi: tutti alimenti tipici di chi è vegetariano o vegano.

Testosterone giù del 10-15%

Dai risultati è emerso che, mediamente, in concomitanza con il passaggio dalla dieta ricca di grassi alla dieta povera di grassi avveniva una riduzione dei livelli di testosterone del 10-15%; alcuni soggetti hanno toccato picchi del 26%. I livelli ottimali di testosterone sono solitamente compresi tra i 300 e 1.000 nanogrammi per decilitro, e diversi partecipanti hanno spesso sfiorato la soglia minima. Gli esperti dell’University of Worcester, così come tanti altri esponenti del campo medico, sostengono che un’elevata assunzione di grassi monoinsaturi (presenti solitamente nell’olio d’oliva, nell’avocado e nelle noci) possa contribuire ad aumentare la produzione di testosterone. Dall’altra parte, gli acidi grassi polinsaturi omega-6 possono danneggiare la capacità delle nostre cellule di produrre testosterone, e questo può avere delle conseguenze negative sul desiderio sessuale. Gli omega-6 sono prevalentemente contenuti in alimenti come gli oli vegetali, i semi di soia e di girasole, gli arachidi, le mandorle e i legumi. Si tratta di cibi che caratterizzano le diete vegane o vegetariane.

Testosterone e malattie

La correlazione tra livelli di testosterone e alimenti ricchi di omega-6 necessita di ulteriori approfondimenti: bisogna essere prudenti, e questo gli autori dello studio l’hanno specificato. Gli esiti della ricerca potrebbero però rappresentare un punto di partenza interessante, non solo perché il testosterone influenza la libido: bassi livelli di questo ormone, a lungo andare, possono causare Alzheimer, malattie cardiache e problemi di salute mentale. “In attesa di conferme o smentite, gli uomini consapevoli di avere bassi livelli di testosterone è meglio che evitino le diete povere di grassi”, consiglia il dottor Joseph Whittaker, autore principale dello studio.