Di che tatuaggio sei?

La scelta dei disegni, dei colori e delle zone in cui vengono realizzati rivelano tratti importanti della personalità di chi li ’indossa’

18/07/2021 - di Loredana Del Ninno

Piacciono, stimolano la fantasia e rendono più seducenti chi li ’indossa’. I tatuaggi sono ormai di fatto diventati ’gioielli personalizzati’. Dietro la scelta di ornare la pelle con dei disegni si nascondono però secondo gli psicologi, motivazioni non solo estetiche. Posizione, tipologia e persino i colori scelti forniscono importanti indicazioni sulla personalità del possessore.

 

«Uno studio tedesco – spiega Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista a Roma – ha provato che gli individui tatuati sono in generale più estroversi e meno nevrotici. Il corpo è per loro la migliore tela in cui esprimere questa forma d’arte e in definitiva se stessi». «Chi sceglie l’area anteriore del torace – prosegue l’esperta – ha pudore dei propri sentimenti, che tende a mostrare solo a chi se lo merita davvero. I tatuaggi nella zona del seno esprimono invece il desiderio di mantenere in un baricentro stabile la propria femminilità. Dietro i disegni nella parte più bassa della schiena si cela un messaggio erotico preciso, come dietro quelli posizionati sulla caviglia, da sempre oggetto del desiderio maschile e femminile poiché nello sviluppo psicologico umano, piede e caviglia sono tra i primi ad essere scoperti quando il bambino comincia ad esplorare la realtà».

 

La psicologia del tatuaggio passa anche attraverso l’analisi del soggetto del disegno. «Gli animali – sottolinea Lucattini – hanno un significato in relazione alle caratteristiche dell’animale stesso. Le tigri simboleggiano forza, potenza ed energia. I leoni coraggio, potere e dignità. I pesci, in Giappone simboli fortuna, sono associati alla perseveranza nelle avversità. I delfini, tatuaggio popolare tra le donne, comunica grazia. I granchi simboleggiano fiducia, emozione e protezione. Il colibrì, molto gettonato tra le giovanissime espesso associato a un fiore, esprime gioia, energia e vitalità. Il serpente, in tutte le forme e dimensioni, rappresenta duttilità e ricerca dell’equilibrio. Pazienza e stabilità caratterizzano invece chi sceglie di farsi tatuare una tartaruga, purezza chi opta per una rana, desiderio di trasformazione e propensione al cambiamenti chi decide per una farfalla».

 

I fiori, anche quando incisi sulla pelle, possono raccontare molto. «I significati dietro i tatuaggi floreali sono molteplici – precisa la psicoanalista – . La peonia, conosciuta in Giappone come il ’Regina dei fiori’, simboleggia eleganza e ricchezza. Chi sceglie la margherita è un sentimentale dominato dall’emotività. Il giglio è un classico simbolo di femminilità e purezza. Il fiore di loto ha significati diversi a seconda del colore: blu simboleggia la mente che prevale sulla materia o la spiritualità che soverchia l’impulsività o la costrizione, viola rende omaggio alle divinità buddiste, simboleggiando una visione mistica della religione e della spiritualità, rosso, rappresenta amore e compassione per gl altri».

 

Stesso discorso per la rosa.«Se tatuata in corallo– aggiunge Lucattini – nasconde una personalità modesta e amorevole, se arancione cela desiderio ed entusiasmo, gialla gioia ed estroversione. Il tulipano dai colori vivaci e delicati, è simbolo di prosperità e propensione ai piaceri peccaminosi».

 

Insomma, la skin art tatto, l’arte incisa sulla pelle, avvicina il corpo alla mente e invita ad esplorare il proprio inconscio e quello altrui. «Attraverso i tatuaggi è possibile non solo comunicare – conclude l’esperta – ma anche osservare ed esplorare il proprio mondo interno e incuriosirsi all’altro liberi da pregiudizi».