Dermatite da freddo: cos’è e come combatterla

Arriva quando si abbassano le temperature e coinvolge soprattutto mani e viso: scopriamo cos’è la dermatite da freddo e i consigli utili per combatterla

17/11/2021
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La dermatite da freddo è una patologia della pelle che compare soprattutto nei soggetti più sensibili: i bambini e chi ha un derma molto delicato. I sintomi più comuni sono la secchezza cutanea e la comparsa di piccole e dolorose spaccature ma, nei casi più gravi, può anche provocare un prurito piuttosto fastidioso. Per combatterla in modo efficace occorre nutrire la pelle nel modo giusto e usare prodotti (anche naturali) che la prevengono. Ecco quali sono e come utilizzarli nella propria beauty routine.

 

I sintomi della dermatite da freddo

Con l’abbassamento delle temperature, il vento, l’acqua e la neve, i soggetti che hanno una cute più fragile iniziano a sentire la pelle tirare e perdere elasticità e notano la comparsa – soprattutto sulle mani e in alcune parti del viso – di rossori e piccole spaccature. Il derma, inoltre, risulta ruvido al tatto e, nei casi più gravi, possono comparire anche dei geloni.

Sono tutti sintomi della dermatite da freddo, una patologia della pelle causata dal clima rigido e dalle intemperie invernali: fattori naturali che provocano un restringimento dei vasi sanguigni (per non disperdere il calore) e una conseguente secchezza cutanea, con irritazioni e arrossamenti.

 

Come prevenire la dermatite da freddo

Per proteggere la pelle dalla dermatite da freddo è necessario nutrirla. La prevenzione, in questo, caso, gioca un ruolo fondamentale e tenere la cute sempre idratata crea un’efficace barriera contro questa patologia.

La prima cosa da fare è ammorbidire la pelle e tenere sempre in ottimo stato il film idrolipidico, lo strato protettivo naturale che riveste il derma e lo protegge dalle aggressioni esterne. Prodotti utili, in questo caso, sono quelli che contengono poligliceroli o polietileglicoli, molecole capaci di rendere la cute morbida e aiutare l’accumulo di acqua, anche con il freddo.

Anche il lavaggio delle mani e del viso ha la sua importanza per combattere la dermatite da freddo. Con le basse temperature è meglio usare l’acqua tiepida e i detergenti delicati, asciugando bene la pelle dopo ogni lavaggio.

L’alimentazione, come sempre, gioca un ruolo importante. Il consiglio è quello di bere sempre almeno due litri di acqua al giorno e mangiare alimenti ricchi di betacarotene e vitamine C ed E come pesci, carote, spinaci, agrumi, kiwi, cavoli, broccoli, ananas e frutti rossi.

 

I rimedi

Per curare la dermatite da freddo si devono usare delle creme molto ricche e nutrienti. Ideali sono quelle con la formulazione chimica A/O (acqua+olio), ricche di oli e grassi e che riescono a idratare anche la pelle più secca.

Un ottimo rimedio naturale, infine, è un impacco con acqua e salvia. Basta far bollire dell’acqua con delle foglie di salvia (ne bastano 5 per ogni litro) e poi mettere a bagno le mani (o i piedi) per circa dieci minuti. Il trattamento si può fare anche tutti i giorni nei casi più gravi.