Danni dell’età o dimagrimento? La gluteoplastica aiuta il ’lato B’

L’intervento viene eseguito in day hospital e il recupero è veloce

22/08/2021 - di Olga Mugnaini

Cosa non si farebbe per avere un bel lato B! O meglio, cosa non si fa. Tante, tante gluteoplastiche, con o senza protesi. È ormai uno degli interventi più richiesti, dalle donne ma anche dagli uomini, che sentono il bisogno di rimodellare i glutei. Le moderne tecniche consentono di intervenire sia in maniera non chirurgica attraverso l’iniezione del proprio grasso prelevato da un’altra zona del corpo, oppure con punture di acido ialuronico macromolecolare. Ma per chi desidera un lato B assai più rotondo e pronunciato può farsi aiutare dalla chirurgia, con l’inserimento di protesi al silicone, con cicatrici piccolissime, quasi invisibili, perché nascoste nel taglio fra la coscia e il gluteo.

 

Prevalentemente la gluteoplastica è un intervento dettato dal desiderio di essere più belli e attraenti, cercando di combattere i danni dell’età. Ma può essere utilizzato anche in caso di pesante rilassamento cutaneo dovuto a un forte dimagrimento. Uno dei vantaggi è che si tratta di una procedura veloce, e per questo può essere abbinato ad ad altri interventi, come la mastoplastica additiva, la liposuzione o liposcultura. E anche se tutto avviene in sala operatorio, normalmente basta un day hospital. Veloce il recupero, compresa la possibilità di tornare presto a svolgere attività fisica.