Dalla terra alla tavola? Sì, grazie

Sempre più diffuse le aziende agricole e i mercati contadini dove si possono fare acquisti a chilometri zero

23/01/2022 - di Chiara Bettelli

Niente code alle casse, nessun assembramento e, intorno, lo spazio della campagna. Fare la spesa direttamente dai contadini, (o come si dice, in cascina), è un piacere. Per gli occhi, per la nostra salute e per quella dell’ambiente. Non è difficile: in tutte le regioni, a pochi chilometri dal centro delle città, si trovano aziende agricole dove si possono acquistare prodotti genuini e biologici.

 

Nella vostra shopping bag per la dispensa vi saranno alimenti a chilometro zero e, assolutamente, solo di stagione. Per amore della varietà gastronomica, la verdura e la frutta nate in mesi diversi da quello dell’acquisto sono trasformate nelle cascine in ottime conserve. E uscire dal cemento fa bene, anche alla terra che può mantenere la propria biodiversità, ed è un momento didattico per i bambini. Quando non potete spostarvi in campagna, una soluzione è quella di recarsi nei mercati contadini – da non confondere con quelli rionali – che portano i loro prodotti in ogni città.

 

Molte di queste aziende ‘fanno rete’ e coinvolgono realtà vicine per soddisfare il più possibile le richieste di prodotti, e ampliare il lavoro di tutti. Una volta iniziato questo percorso, diventa spontaneo cambiare le modalità di acquisto e acquistare consapevolezza di ciò che si porta in tavola. Si viene anche a contatto con situazioni e personaggi interessanti. Alcuni titolari di cascine hanno scelto di ‘cambiare vita’, modificando scenario e progetti, e sono diventati agricoltori. Gabriele Corti, titolare di Cascina Caremma (Besate, Milano) ha preso questa decisione 33 anni fa. «Io e mia moglie non siamo figli di agricoltori: è stata una scelta dettata dall’amore per la natura e per la cultura contadina, allargando poi l’azienda anche all’ospitalità e alla ristorazione. Per condividere bellezza e bontà».

 

In questa, come in altre cascine, l’agricoltura è biologica e «il nostro sistema, che prende come modello quello ottocentesco, produce cereali, vari tipi di riso e di farine di mais, frumento con selezione di grani antichi, riso, sorgo e segale e con queste facciamo pasta, pane e biscotti» precisa Corti. A Caremma, e tante in aziende agricole simili si possono anche acquistare salumi (la classica norcineria lombarda). Gli animali della fattoria seguono una nutrizione biologica con i prodotti della stessa azienda agricola, i bovini e i suini da carne vivono allo stato semi-brado o pascolano. Una raccomandazione: se dovete acquistare le uova sappiate che dopo le 10 del mattino spesso sono già finite: se non potete arrivare in tempo, pregate il produttore di tenervele da parte.

 

Tra i produttori, c’è anche chi si è ritrovato ’per caso’ e proporre nuovi prodotti della terra, come l’azienda agricola Manuela Zegna a Cottignano (Masserano, Biella), che ha una produzione di formaggio nata in modo casuale. La titolare (ex dirigente di una multinazionale) aveva preso delle caprette per tenere pulito il bosco circostante il terreno di famiglia. Poi è nato un vero e proprio allevamento. Con il latte si fanno ottimi formaggi (caprino, ricotta, primo sale, robiola, toma e tomino) con caglio vegetale.

 

Terra di Ilizia a Ozzero (Mi) vende frutta e ortaggi che nascono dal metodo di Agricoltura sinergica. Il metodo, creato da Emilia Hazelip sui principi dell’agricoltura del ’non fare’ di Masanobu Fukuoka e della permacultura di Bill Mollison: nessuna lavorazione del suolo, nessun apporto di fertilizzanti, nessun trattamento di sintesi.

 

Tendenze

L’agricoltura bio- dinamica, ideata da Rudolf Steiner, prevede che la fattoria debba essere autonoma e produrre tutto internamente, compresi semi, fertilizzanti, pesticidi e mangimi per il bestiame. In sintonia con la natura. Un esempio è Oway, brand cosmetico con azienda agricola a km 0:nella sua Ortofficina sulle colline bolognesi si coltivano piante officinali, poi trasformate negli ingredienti di prodotti di bellezza per capelli, viso e corpo, trattamenti concentrati per ridurre gli sprechi. E nelle confezioni è stata abolita la plastica.