Spossatezza, affanno e svenimenti sono alcuni sintomi di una rara malattia, l’ipertensione arteriosa polmonare. "In Italia abbiamo circa tremila malati – spiega Nazzareno Galiè, Policlinico S.Orsola Malpighi, Università di Bologna, coordinatore delle Linee Guida Internazionali sulla Ipertensione Polmonare – abbiamo un progressivo sovraccarico di lavoro sul ventricolo destro del cuore che può culminare nello scompenso cardiaco. Può comparire senza cause note, con modalità genetica, oppure associata a cardiopatie congenite, patologie autoimmuni come la sclerodermia o il lupus, HIV, la cirrosi epatica". Le terapie farmacologiche oggi consentono di migliorare la qualità di vita dei pazienti, riducendo il ricorso al trapianto, e la ricerca va avanti.