Gli occhiali possono ridurre il rischio di contrarre il virus
Gli occhiali possono ridurre il rischio di contrarre il virus

Indossare un paio di occhiali potrebbe garantire una protezione extra nei confronti del Covid-19. È la conclusione a cui è giunto uno studio condotto in India, pubblicato su MedRxiv in formato preprint (quindi non ancora sottoposto al processo di revisione tra paria). Secondo gli autori le persone che portano gli occhiali hanno una probabilità fino a tre volte inferiore di contrarre il coronavirus.

L'indagine è stata condotta la scorsa estate nel distretto di Kanpur Dehat, che si trova nell'India settentrionale, nell'ambito di un programma di controllo per i disturbi della vista promosso dal governo. In tutto sono stati coinvolti 304 pazienti di età compresa tra i 10 e gli 80 anni. Di questi, 58 erano portatori abituali di occhiali e hanno dichiarato di indossarli sempre durante le attività svolte fuori casa.

Utilizzando un procedimento statistico noto con il nome di "test chi quadrato" i ricercatori hanno stimato che il rischio di venire infettati dal coronavirus diminuisce di due-tre volte se si fa uso di lenti da vista. Questo risultato fa il paio con un precedente studio condotto in Cina, che aveva riscontrato come solo il 5% dei ricoverati in ospedale per COVID indossasse gli occhiali, mentre nella popolazione ne usufruiva di norma una persona su tre.

I ricercatori indiani ipotizzano che la minore incidenza della malattia sia da imputare al fatto che i portatori di occhiali sono meno propensi a toccarsi gli occhi rispetto a chi non indossa strumenti da vista. L'infezione diretta attraverso l'apparato visivo è ritenuta "estremamente rara" dagli stessi autori, tuttavia il gesto avvicinare la mani al viso accresce la possibilità che il virus venga a contatto con il naso o la bocca.

Sebbene l'occhio sia stato identificato fin dall'inizio della pandemia come una potenziale via di contagio, studi più recenti sembrano suggerire che la cornea (la membrana trasparente davanti all'iride e alla pupilla) sia in grado di resistere al passaggio di SARS-CoV-2.