Roma, 12 novembre 2020 - In Puglia, in provincia di Bari, è stato accertato il primo caso di cane positivo al Coronavirus in Italia. L’animale vive in una famiglia composta interamente da persone malate di Covid-19 ed è stato dunque infettato dai padroni. Ma gli esperti rassicurano che non è contagioso.

Il cane testato per un progetto di ricerca

La notizia è apparsa inizialmente sull’emittente Telenorba ed è stata confermata all’Ansa dal Dipartimento Prevenzione. Nicola Decaro, professore ordinario di malattie infettive degli animali all’Università di Bari e membro del College europeo di microbiologia veterinaria, ha spiegato ad Adnkronos Salute che i padroni, una volta appresi i risultati (positivi) dei loro tamponi, hanno dato l’autorizzazione per testare il cane nel quadro di un progetto che l’ateneo pugliese sta conducendo sugli animali domestici più comuni. A quel punto, dal tampone effettuato dal servizio veterinario è emersa una positività al Coronavirus, con una carica virale molto bassa. Il barboncino è asintomatico.

I cani non sono contagiosi, ma vanno protetti

Nei giorni in cui l’Europa sta tremando dinnanzi alle mutazioni del virus nei visoni, è necessario specificarlo: i cani positivi al Coronavirus non sono contagiosi per l’uomo. Lo ha confermato mesi fa la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e lo hanno ribadito gli esperti che stanno seguendo il caso del primo cane positivo in Italia. La notizia, dunque, non costituisce un problema di natura sanitaria. Tuttavia, precisa Decaro, è sempre meglio affidare gli animali domestici ad amici o parenti non positivi nel caso in cui si dovesse contrarre il virus.