Le compagnie aprono 
un paracadute psicologico
Le compagnie aprono 
un paracadute psicologico

L’AEROFOBIA, la paura di volare, secondo fonti Doxa interessa il 53,3% degli italiani. Ci sono tanti timori: la paura dell’altezza (acrofobia), delle turbolenze, degli spazi chiusi (claustrofobia), di perdere il controllo, di cadere, dell’ignoto e di avere un attacco di panico. Molte compagnie aeree hanno varato programmi appositi, come Alitalia con Voglia di Volare, per conoscere l’aereo e gli equipaggi e familiarizzare con gli aspetti tecnici e psicologici meno conosciuti. EasyJet ha un corso online per capire le turbolenze, come un aereo riesca a volare, i sistemi di sicurezza a bordo, fino ad affrontare problemi quali claustrofobia, paura dell’altezza o di perdere il controllo. Analogamente procede Lufthansa, e British Airways con Flying with Confidence suggerisce dieci consigli. Che sono: non temere le turbolenze; controllare il respiro; contrarre i muscoli; rilassarsi; conoscere come è fatto un aereo; dividere i lunghi viaggi in sezioni come leggere un libro, guardare un film, mangiare; fidarsi dei piloti, dei controllori del traffico e dei controlli aerei.

G. C.