Ogni anno circa 5 milioni di persone vengono punti da un imenottero (ape, vespa, calabrone e insetti simili). Rossore locale e gonfiore lieve sono reazioni normali dovute alle sostanze tossiche contenute nel veleno. Ma, circa l’8% delle persone punte manifesta una reazione allergica. Le reazioni allergiche sono più violente, insorgono entro mezz’ora dalla puntura, e si manifestano con sintomi come ampio gonfiore, orticaria, prurito diffuso, malessere generale, vertigini, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, mancanza del respiro, stordimento, confusione mentale, abbassamento della pressione sanguigna, fino ad arrivare alla perdita di coscienza e allo choc anafilattico. Contro le punture da imenotteri esistono vaccini. Contro il rischio mortale dell’anafilassi sono disponibili autoiniettori di adrenalina, salvavita distribuiti gratuitamente dal Ssn ai pazienti con reazione anafilattica accertata. In caso di choc chiamare comunque il 118.

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