colliri e antistaminici
colliri e antistaminici

Le allergie vanno riconosciute e diagnosticate. In caso di sintomi occasionali, e per periodi limitati, un aiuto può venire anche dai farmaci di automedicazione. Tra i più impiegati, come riporta il sito di Assosalute semplicementesalute.it ci sono gli antistaminici, che bloccano gli effetti dell’istamina responsabile dei disturbi: sono disponibili sia per uso topico (da impiegare localmente nelle aree in cui si manifestano i sintomi), oppure bocca. Nelle allergie delle alte vie respiratorie, in presenza di congestione nasale, esistono anche associazioni con vasocostrittori che alleviano la fastidiosa sensazione di naso chiuso. Inoltre diversi spray antiallergici che possono essere utilizzati nella profilassi del raffreddore da fieno con azione decongestionante. Numerosi sono poi i colliri antiallergici che mirano ad alleviare i sintomi della congiuntivite.
Attenzione però: gli antistaminici possono indurre sonnolenza e attenzione va posta anche all’impiego dei vasocostrittori che non vanno usati dai cardiopatici e dagli ipertesi, visto che possono indurre aumento della pressione arteriosa. In ultimo non bisognerebbe usare questi farmaci per più di 3-5 giorni perché possono determinare anche una forma particolare di rinite e soprattutto potrebbero portare ad un eccesso di auto-somministrazione.