Per fronteggiare l’emergenza delle fratture da fragilità, in Italia, si è costituita in Italia una coalizione denominata FRAME®, formata da 15 associazioni di pazienti e 6 società scientifiche, impegnata per migliorare gli standard di presa in carico e di gestione delle persone con osteoporosi a seguito di una frattura da fragilità, al fine di scongiurare la previsione secondo cui nei prossimi 10 anni si assisterà a una crescita di oltre il 25 per cento dei casi di fragilità ossea e dei costi complessivi connessi. "Si tratta di una iniziativa che ha uno spiccato interesse sociale – spiega la professoressa Maria Luisa Brandi – in quanto la coalizione ha messo in moto un processo di stesura del primo documento di linee guida nazionali per la gestione del paziente con frattura da fragilità, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Di pari passo si è costituito un Intergruppo Parlamentare per le Fratture da Fragilità che sollecita ministero e regioni affinché siano adottate misure organizzative e di gestione atte ad affrontare l’emergenza. Occorre tenere presente che, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, l’impatto delle fratture da fragilità sulla spesa sanitaria in Europa tenderà ad aumentare. Studi epidemiologici combinati alla farmacoeconomia stimano costi per 37 miliardi di euro a seguito dei 2,7 milioni di fratture da fragilità in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito".

Un ruolo importante nell’ambito della coalizione è dato dal rapporto con i medici specialisti in ortopedia e traumatologia. Nell’ambito del congresso annuale della Società scientifica OrtoMed è stato presentato il primo documento nazionale di riferimento per la definizione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) dedicato alla gestione del paziente con frattura da fragilità. Il documento, presentato da Cittadinanzattiva, ha coinvolto un pool di esperti, volontari delle associazioni dei pazienti, nonché rappresentanti delle istituzioni, e fissa criteri e indicazioni di riferimento per una corretta presa in carico dei casi clinici, dalla prevenzione al percorso di diagnosi, dalla terapia all’assistenza, un elaborato che potrà tramutarsi in strumento di lavoro a disposizione di Regioni e Aziende ospedaliere.

A.M.