Sai che  il cioccolato  fa bene?
Sai che il cioccolato fa bene?

È UNA GOLOSITÀ che ha qualcosa di magico: i Maya già ne facevano uso, ma era riservata ai nobili e ai sacerdoti. È il cioccolato, oggi alla portata di tutti: non solo buonissimo ma ricco di virtù benefiche. Mangiare cioccolato con cacao al 70% come minimo ha effetti positivi su stress, umore, memoria, infiammazioni, come affermano i ricercatori della californiana Loma Linda University. Era già noto come i flavonoidi del cacao fossero antiossidanti e anti-infiammatori, utili per la salute del cervello e per il sistema cardiovascolare. I risultati dello studio mostrano che il consumo di cacao agisce sulle risposte immunitarie e sui geni coinvolti nella percezione sensoriale, sviluppando l’iper-plasticità cerebrale (che permette all’encefalo di modificare la struttura in relazione dell’attività dei propri neuroni). Così migliorano l’elaborazione cognitiva, l’apprendimento, la memoria. Risultati simili si hanno da uno studio (che ha coinvolto 13.626 persone tra il 2007-2008 e il 2013-2014) guidato dallo University College London, pubblicato sulla rivista Depression and Anxiety: il cioccolato fondente, consumato con regolarità, tiene lontana la depressione, riducendone il rischio fino al 70%. Analoga ricerca, dell’Università di Calgary e dell’Alberta Health Services Canada, ha rilevato che le chi consumava molto cioccolato di tutti i tipi - tra 104 grammi e 454 grammi - mostra circa il 57% in meno di probabilità di avere sintomi depressivi. Il team scrive che «il cioccolato contiene numerosi ingredienti psicoattivi, tra cui due analoghi dell’anandamide (che producono effetti simili al cannabinoide responsabile dell’euforia nella cannabis) e la feniletilamina, un neuromodulatore importante per la regolazione dell’umore e implicato nello sviluppo della depressione».

Le ricerche affermano anche che il cioccolato può aiutare a frenare la perdita della vista, arginando lo stress ossidativo (che produce radicali liberi, e porta anche danni visivi come cataratta, glaucoma e maculopatia). È emerso da un congresso tenutosi a Roma su “Nutraceutica e Occhio”, dove si è valutato l’importanza delle catechine del cacao, che possono migliorare il flusso sanguigno alla retina e al cervello. E anche per i diabetici c’è una buona notizia: possono consumare un cioccolato ‘speciale’ a cui viene aggiunta oleouropeina, estratta dall’olio extravergine d’oliva, che evita l’incremento della glicemia che si avrebbe dopo aver mangiato un normale cioccolato. Il prodotto è stato messo a punto da ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Mediche dell’università La Sapienza di Roma.

PER I DIABETICI viene aggiunta oleouropeina, estratta dall’olio Evo, che evita l’incremento della glicemia

Infine, un’ulteriore proprietà del cioccolato sarebbe quella antitumorale: «Uno studio italiano condotto su quasi 11mila persone  ha dimostrato che il consumo di circa 20 grammi di cioccolato fondente ogni due giorni è in grado di ridurre i livelli di infiammazione circolante»: lo afferma Antonio Moschetta, ricercatore Airc dell’Università di Bari.