Check diagnostici, la novità degli strumenti fai-da-te

Un progetto del Politecnico di Milano presentato a Cibus

31/05/2022

Si fanno strada i pit-stop autodiagnostici più sofisticati, che prevedono una sosta tecnica all’interno di una cabina al fine di eseguire in tempo reale una ricognizione in grado di restituire in un colpo solo un buon numero di informazioni inerenti il nostro organismo: misurazione della pressione, invecchiamento cutaneo, indicatori di forma e spie dello stress, parametri legati alle abitudini quotidiane, a partire dalle prescrizioni dietetiche, quindi legate alla buona cucina.

 

L’esame fai-da-te

Le proposte più strutturate consistono, in definitiva, nell’entrare all’interno di una capsula, come quella realizzata su progetto elaborato dal Politecnico di Milano, al fine di effettuare uno o più esami in contemporanea. Un esempio di questo programma di autodiagnosi è stato presentato, su iniziativa dei Senior della Coldiretti, al Cibus di Parma, e permette all’utente, nel rispetto della privacy e in condizioni di sicurezza, di prendere visione di una serie di valori parametrici sullo stato di forma e benessere della propria persona.

 

Come e dove

Questo check viene svolto dentro uno spazio di pochi metri quadrati, tutto automatizzato senza interventi esterni. “La raccolta dei dati – hanno spiegato gli organizzatori della prova dimostrativa – si concentra su alcuni tra i principali indicatori, come il rischio cardiovascolare e il rischio metabolico, cui si aggiungono un misuratore di pressione arteriosa e un sistema per effettuare una valutazione della variabilità del battito cardiaco correlata allo stato di stress della persona. Un altro check effettua un sondaggio sullo stato di invecchiamento cellulare della pelle mentre una bilancia con impedenziometria, metodica utilizzata per la determinazione della composizione corporea, va a valutare massa grassa, massa magra, idratazione e contenuto di acqua totale dell’organismo, tutti valori suscettibili di variabilità individuale, valori che oscillano a seconda delle abitudini alimentari.

 

Referto

Completati i test, la macchina stampa un report cartaceo, visualizzabile sul telefono scaricando una apposita app che illustra i risultati. Il referto viene accompagnato da un QR code che consente di accedere a un cloud, dove si possono ricevere suggerimenti di carattere generale sul proprio stato di salute in base ai parametri misurati, attingendo alle recenti linee guida della letteratura scientifica su salute e benessere. Si tratta in definitiva di indicatori del proprio stile di vita.

 

Lettura

Occorre ricordare che i risultati delle misurazioni strumentali effettuate in autonomia vanno sempre riferite al proprio medico di fiducia, sarà quest’ultimo a valutare se sia il caso di prendere eventuali provvedimenti.