Quattordici punti 
per garantire
la protezione
Quattordici punti 
per garantire
la protezione

Nel 2002, su iniziativa di Active Citizenship Network e in collaborazione con 12 organizzazioni civiche di Paesi dell’Unione Europea tra cui Cittadinanzattiva (www.cittadinanzattiva.it) per l’Italia, venne stesa la ‘Carta dei diritti del malato’ che mira a garantire la protezione della salute fisica e mentale, assicurando al paziente servizi di qualità elevata erogati dai diversi sistemi sanitari nazionali europei. La Carta si articola in 14 punti che sintetizziamo di seguito.

Ogni individuo deve avere la garanzia di poter fruire dei servizi di prevenzione delle malattie. Deve poter avere accesso ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede. Ha il diritto di poter attingere a informazioni su tutto quello che riguarda il suo stato di salute, i servizi sanitari e il modo in cui utilizzarli. Deve avere diritto al consenso, tramite l’accesso a tutte le informazioni che possono metterlo in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Deve poter avere libera scelta tra diverse procedure ed erogatori di trattamenti sanitari. Deve avere il diritto alla riservatezza relativa a tutte le informazioni di carattere personale. Deve ricevere i necessari trattamenti in tempi brevi e predeterminati. Deve poter accedere a servizi sanitari di qualità elevata. Ha il diritto di essere sottoposto a trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza. Deve potere accedere a procedure innovative in linea con gli standard internazionali. Ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile. Deve potere accedere a programmi diagnostici e terapeutici il più possibile adatti alle sue esigenze personali. Ha il diritto di reclamare ogni volta che subisce un danno e ha il diritto di ricevere risposta. Ha diritto a ricevere un risarcimento adeguato in tempi ragionevolmente brevi ogni volta che abbia subito un danno causato dai Servizi sanitari.

m.m.f.