Foto: Zania Studio / iStock
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Camminare è sempre un toccasana per la salute, sia fisica sia mentale. Ma esiste un numero ideale per ottimizzare i benefici della camminata? Da anni la scienza sta cercando di scoprirlo, senza mai trovare una risposta precisa. Una nuova e autorevole ricerca, però, potrebbe aver risolto l’arcano.
Uno studio, condotto dall’Università del North Carolina e presentato durante la conferenza dell’American Heart Association, ha analizzato i dati di circa 16mila soggetti di età superiore ai 60 anni, che hanno indossato dei fitness tracker collegati con i sistemi informatici. Il focus è consistito nell’analizzare la camminata come attività in grado di allungare la vita, proteggendo gli adulti e gli anziani da una serie di patologie che innalzano il rischio di morte. Dai risultati è emerso che 4500 passi (circa 3 chilometri) al giorno sono sufficienti per incrementare l’aspettativa di vita ed evitare la morte prematura. Ogni 1000 passi quotidiani in più erano associati a una diminuzione del 28% del rischio di morte dei partecipanti.
 

Almeno 2.000 passi senza mai fermarsi, ogni giorno

Dallo studio è anche emerso che almeno 2000 passi al giorno ininterrotti abbassava il rischio di morte del 32%. Cosa significa? Che fare spostamenti quotidiani a piedi, anche piccoli, è un toccasana per la salute. Con 2000 passi si percorrono circa 1,4/1,5 chilometri: potenzialmente la distanza da casa al supermercato, da casa a un negozio, alla fermata della metropolitana più vicina. Insomma, ogni occasione quotidiana è buona per camminare e farsi del bene. Gli esperti hanno specificato che i benefici si evidenziano anche se i 4500 passi non si completano in un unico momento, ma in più parti della giornata. Insomma, l’importante è muoversi.
 

10.000 passi al giorno sono troppi?

Il 4500 ricavato dallo studio va in controtendenza rispetto alla credenza popolare dei 10.000 passi al giorno per rimanere in salute raccomandati dall’Oms. 10 mila è addirittura il numero pre-impostato sulle App di alcuni smartphone per quanto riguarda gli obiettivi giornalieri. Ma a quanto pare, anche poco meno di 5000 passi possono risultare sufficienti per ridurre il rischio di morte prematura. Secondo Christopher Moore, leader della ricerca, gli Over 60 devono necessariamente cambiare abitudini di vita per vivere più a lungo: parcheggiare appositamente più lontano da casa, camminare al posto di usare i mezzi pubblici (soprattutto in periodo di pandemia), camminare al parco ogni giorno, andare a prendere il cibo d’asporto piuttosto che ordinarlo e altro ancora. Tante piccole cose che possono fare la differenza.