Una camera iperbarica
Una camera iperbarica

Milano, 23 febbraio 2020 - Anche l’ossigenoterapia iperbarica può essere indicata per alcune serie patologie acute dell’orecchio interno e nelle sordità improvvise, aggravate da causa vascolare soprattutto negli anziani. Secondo le linee guida della Società italiana di medicina subacquea e iperbarica, questo delicato trattamento è indicato nei casi di ipoacusia improvvisa acuta e nella malattia di Ménière, affezione dell’orecchio interno con acufeni, vertigini, nausea e perdita dell’udito grave.

La terapia iperbarica è indicata anche nelle sindromi vertiginose gravi come quelle che capitano ai subacquei traditi dalla decompressione. «In ogni caso – sostengono gli specialisti – è sempre necessaria una attenta valutazione clinica nella selezione dei casi, considerata la delicatezza del trattamento iperbarico».

Su un differente fronte terapeutico, le cure termali vengono invece utilizzate soprattutto nella sordità rinogena, legata ad una diminuzione dell’udito per cause infiammatorie delle prime vie respiratorie (naso e gola). Indicate, soprattutto nei bambini, per le stenosi catarrali della Tuba di Eustachio, timpanosclerosi, otoree catarrali e purulente croniche e tutte le sordità aggravate da queste forme. Utlizzate insufflazioni endotimpaniche, di solito di acque solfuree, sempre prescritte e somministrate sotto indicazione e controllo medico.

A. A.