In gravidanza la caffeina andrebbe evitata del tutto, dice una nuova ricerca
In gravidanza la caffeina andrebbe evitata del tutto, dice una nuova ricerca

Roma, 26 agosto 2020 - In gravidanza la dose massima di caffeina consigliata per evitare danni al feto è di 200-300 milligrammi al giorno, quantificabile con non più due o tre tazzine di caffè espresso. Secondo uno studio pubblicato su BMJ Evidence-Based Medicine questa indicazione va tuttavia rivista in modo radicale: da un'accurata revisione delle prove scientifiche disponibili sull'argomento sarebbe infatti emerso che non esiste una dose sicura di caffeina consumabile dalle mamme in attesa.

Il team guidato Jack James, psicologo dell'Università di Reykjavik, in Islanda, è giunto a questa conclusione dopo avere esaminato i risultati di 37 studi osservazionali e 17 meta-analisi che in precedenza avevano cercato un potenziale legame tra il consumo di caffeina e l'esito negativo (o non del tutto positivo) di una gravidanza. I casi presi in esame includevano, tra le altre cose, aborti spontanei, mortalità neonatale, basso peso alla nascita, parto prematuro e obesità infantile.

Secondo i ricercatori, i dati raccolti fino a oggi testimoniano in maniera definita quasi "unanime" che l'assunzione di caffeina da parte di una donna incinta potrebbe rappresentare un fattore di rischio per il nascituro, a prescindere dalla quantità giornaliera ingerita. Detto in altro modo, i risultati dell'indagine non hanno evidenziato una soglia limite al di sotto della quale non siano associabili problemi per il feto. In passato è stato dimostrato che la caffeina è in grado di superare la barriera della placenta, passando dal sangue materno a quello del bambino, che paga la mancanza degli enzimi necessari a metabolizzare la sostanza.

Il lavoro di James e colleghi ha suscitato pareri discordi tra gli scienziati, diversi dei quali lo hanno definito eccessivamente allarmistico. È il caso ad esempio del professore Luke Grzeskowiak, dell'Università di Adelaide, che in un'intervista apparsa sul sito della BBC ha affermato che "l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è causare ansia inutile […] le donne dovrebbero essere rassicurate sul fatto che la caffeina può essere consumata con moderazione durante la gravidanza". Alcuni esperti hanno inoltre sottolineato che in questo tipo di studi è molto difficile valutare quanto pesi la presenza di altri fattori di rischio o abitudini dannose, primo su tutti il fumo di sigaretta.