Con il sostegno di:

Caduta dei capelli: rimedi naturali per la donna

Le donne che soffrono di questa condizione non si devono preoccupare: si tratta di un effetto del tutto normale legato agli ormoni

25/05/2024
Caduta dei capelli in allattamento: rimedi naturali per rinforzare la chioma - Crediti iStock Photo

Quando una donna giunge al termine della gravidanza va incontro a una serie di cambiamenti fisiologici, compresa l’anemia, che si riflettono anche sulla caduta dei capelli, atrofia del cuoio capelluto e fragilità dei bulbi. Alcune soluzioni naturali possono per fortuna aiutare a limitare questo tipo di problematica.

 

Caduta dei capelli

Prima di tutto è importante ricordare che qualunque essere umano, nel corso di una giornata, perde un determinato quantitativo di capelli, corrispondente (sia per gli uomini, sia per le donne) a circa 50-100 capelli al giorno. Si tratta di un naturale processo di rinnovamento. Per quanto riguarda le donne in gravidanza (o che hanno di recente partorito) l’abbondante presenza di estrogeni modifica il ciclo naturale di caduta dei follicoli piliferi, generando a volte una caduta più abbondante (effluvium), altre volte meno evidente. In qualunque caso si tratta di una condizione transitoria che si risolve nella maggior parte dei casi nell’arco di qualche settimana o mese.

 

Le cause

Tra i fattori che possono portare alla caduta dei capelli, oltre ai già citati ormoni, ci sono in realtà anche gli alti livelli di stress che le donne gravide o recentemente diventate madri possono sperimentare. Il primo trimestre di gravidanza in particolare può stressare il corpo poiché l’equilibrio degli ormoni deve modificarsi drasticamente per sostenere la crescita del bambino. Un discorso simile potrebbe valere per quanto riguarda il delicato periodo dell’allattamento, quello in cui in parallelo molte madri si trovano private di buona parte del sonno per prendersi cura del figlio neonato. In situazioni simili, dunque, anziché perdere un centinaio di capelli al giorno ne potrebbero cadere tre volte tanti.

 

Soluzioni naturali

Chi preferisce affidarsi a delle soluzioni naturali per risolvere il problema può scegliere di applicare diversi oli naturali sul cuoio capelluto, rigorosamente diluiti e applicati a piccole dosi. Questi tipi di prodotti sono molto forti e se usati nella maniera scorretta possono causare danni cutanei importanti, come irritazioni o ustioni.

 

Tra gli oli essenziali più noti e apprezzati si trovano quello di lavanda, di arancia e di limone. Per utilizzarli si possono inserire una o due gocce dell’olio in un po’ d’acqua, mescolare bene e applicare la soluzione sul cuoio capelluto massaggiando delicatamente prima di lavare i capelli con lo shampoo.

 

Altri esempi di prodotti naturali tra i più interessanti per una chioma lucente e in salute:

  • Oli ricchi di vitamina E come quello di oliva, di cocco e di jojoba contribuiscono a limitare i danni ossidativi e favoriscono il rinnovamento cellulare;
  • Gli impacchi a base di polvere di barbabietola aiutano a illuminare la pelle e a nutrire profondamente follicoli piliferi e cuoio capelluto grazie al loro apporto di sostanze preziose come il fosforo, il calcio, il potassio e la vitamina B e C;
  • Altrettanto valide sono delle preparazioni a base di limone e il cedro atlantico, da usare per un massaggio sulla cute la sera prima di andare a dormire o un’ora prima di fare lo shampoo. Entrambi questi agrumi aiutano a riattivare la circolazione, favoriscono la ricrescita e rafforzano la cute.

Al di là degli oli essenziali, gli esperti consigliano anche tutta un’altra serie di semplici accortezze da avere a livello quotidiano per limitare la caduta dei capelli, sia per quanto riguarda le donne in fase di allattamento sia in generale.

Per esempio, seguire una dieta bilanciata può contribuire alla salute del capello, così come l’eventuale assunzione di integratori (da assumere solo sotto consiglio medico). Si ricordi inoltre l’importanza della cura dei capelli, che non dovrebbero essere sottoposti troppo spesso a chignon, trecce o in generale a pettinature troppo elaborate e strette. Attenzione inoltre all’abuso di ferri per piastrarli e altri prodotti che a lungo andare potrebbero generare traumi al capello.