Il bambino nasce con una cosiddetta “voglia” di fragola? Genitori non dovete preoccuparvi. Si tratta di una formazione del tutto innocua che spesso scompare da sola senza cure particolari. Si chiama angioma ed è un disturbo più che altro estetico, destinato a guarire spontaneamente. "Il termine angioma – spiega Marzia Baldi, responsabile della Dermatologia di Humanitas Gavazzeni, Bergamo – indica un’anomala proliferazione di vasi sanguigni, causata da un difetto nel loro sviluppo. Si tratta di un problema che si presenta circoscritto a una zona limitata della pelle. La malformazione può essere congenita, cioè già presente alla nascita, ma può anche comparire successivamente".

È un disturbo frequente?

"Gli emoangiomi immaturi, macchie rosse, solitamente in rilievo sulla cute, sono presenti nel 10 % circa dei neonati a termine e nel 30% degli immaturi. Almeno un terzo di questi angiomi è già presente al momento della nascita, mentre i due terzi compaiono entro le prime due-tre settimane di vita".

Come si presentano?

"Possono avere contorni e dimensioni diverse: dalla capocchia di uno spillo a lesioni grandi come ciliege o fragole, fino a forme più estese, grandi come un’arancia. Spesso scompaiono nel giro di poche settimane. Solitamente, dopo un’iniziale fase di crescita segue sempre quella di stasi e, nella stragrande maggioranza dei casi, regredisce spontaneamente, in alcuni anni, fino a sparire senza lasciare cicatrici. Se una lesione vascolare, compare in età adulta e cresce di dimensioni nel tempo, merita certamente qualche attenzione in più".

Più diffuse tra gli adulti, e in particolare tra gli anziani, sono le macchie di colore marrone-bruno. Perché?

"Queste macchie, tipiche dell’avanzare dell’età, possono comparire per svariate ragioni tra cui le alterazioni ormonali e si accentuano con l’esposizione al sole".

Da cosa dipendono?

"Sono semplici accumuli di melanina, del tutto innocui per la salute della pelle, ma che risultano antiestetici e trasmettono la sensazione dell’invecchiamento. La principale causa dell’iper-pigmentazione è l’azione della luce del sole che stimola la produzione di melanina".

Cosa si deve fare se compaiono?

"Mostrarle subito a un dermatologo per accertarsi della loro natura. E, se sono legate all’invecchiamento cutaneo, possono essere eliminate con facilità. Negli ultimi anni sono emersi molti prodotti che garantiscono di ridurre l’iper-pigmentazione. La maggior parte si basa su sostanze cosmetiche studiate per diminuire la produzione di melanina".

Ma ci sono anche altri rimedi?

"Certo. Il laser è lo strumento più veloce ed efficace per eliminare le macchie brune dell’età. La macchia viene cancellata in pochi secondi e la pelle dopo alcuni giorni si rigenera completamente. Il procedimento è praticamente indolore, quindi non serve alcun tipo di anestesia".

Ci possono essere alternative ugualmente efficaci?

"Può essere utilizzata la radiofrequenza monopolare focalizzata o la crioterapia. In particolare, con la crioterapia si congela la parte interessata. Successivamente sulla pelle si forma una sottile bolla che dopo qualche giorno si stacca, lasciando una pelle più chiara e senza ombra".

È possibile prevenirne la formazione?

"Per prevenire le macchie o per attenuarle possono essere utili creme o sieri ricchi di glucosamina, fosfolipidi, vitamina C, e naturalmente creme protettive per frenare l’azione dannosa dei raggi UV".

Anche i capillari possono creare inestetismi?

"Certamente. Le lesioni vascolari appaiono di colore rosso acceso, lineari o puntiformi, a volte rilevati, che si localizzano all’altezza di guance, fronte e naso. Sono lesioni benigne provocate da una eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni localizzati nella parte superficiale della cute. Le cause sono molteplici: da una predisposizione genetica a fattori ormonali o a un’eccessiva esposizione al sole. Anche in questo caso il laser può risolvere il problema".