Possibile siano sufficienti venti minuti alla settimana per avere un fisico tonico e un silhouette da fare invidia? Secondo il sistema di allenamento Ems, che sta per elettro muscolar stimulation, sì, lo è.

Come al solito i risultati dipendono da tanti fattori, ma in ogni caso il sistema dell’elettrostimolazione non solo è scientificamente collaudato, ma è anche ampiamente utilizzato dagli atleti di tantissimi discipline.

Per chi atleta non è, l’Ems Total body è un allenamento pensato proprio per chi vuole fare ginnastica senza andare in palestra. Ma come funziona? Ce lo spiega Lisa Pelizzari, trainer fiorentina che nel suo centro fitness tiene in forma signore e signori di ogni età.

Si può parlare di un vero allenamento?

«Sì, l’Ems Total body è un allenamento integrato con la tecnologia di elettrostimolazione muscolare, già da tempo utilizzata in campo medico-riabilitativo. Come funziona? Semplice, viene abbinata la contrazione passiva data dall’elettrostimolazione alla contrazione attiva data dal movimento. I nostri clienti non stanno infatti fermi e non sono certo distesi su un lettino, ma si muovono ed eseguono precisi esercizi indossando l’apposito jacket con gli elettrostimolatori».

Come può andare bene per tutti?

«Perché si lavora sulla scelta degli esercizi, in base ai quali si possono ottenere tutti i risultati desiderati, a partire dalla tonificazione muscolare per arrivare al dimagrimento, all’aumento del metabolismo, al miglioramento della performance sportiva. Gli studi hanno evidenziato che l’Ems agisce direttamente sul nervo che collega il muscolo, provocandone la contrazione»

Qualcuno ha detto che l’elettrostimolazione passiva rende il muscolo tonico ma “stupido“.

«È una critica che veniva mossa sostenendo che la tonicità non si sviluppava in funzione del movimento, e che quindi era praticamente inutile. L’evoluzione dei dispositivi e della metodologia Ems sta proprio in questo: l’abbinamento delle due attività. Sistemando l’entità dell’impulso è possibile raggiungere gruppi muscolari così profondi che sarebbero molto difficili da attivare in movimento».

È vero che fa particolarmente bene alla schiena?

«Sì, riusciamo a raggiungere la parte più profonda dei muscoli della schiena. Elettrodi separati sono collocati nell’abbigliamento tecnico per rinforzare questi specifici gruppi muscolari. Inoltre, questo trattamento tende ad incrementare la percezione di sè e dei propri muscoli. E questo va a incidere sulla coordinazione e sul mantenimento del tono posturale. Un muscolo più tonico è in grado di sorreggere meglio la struttura scheletrica creando meno disagi a chi ha un lavoro sedentario o a chi deve stare in piedi a lungo».

Perché solo venti minuti di allenamento?

«L’allenamento è breve ma intenso. È stato calcolato che venti minuti di esercizi possono equivalere a quattro ore di palestra. Ecco perché dopo ogni sessione di esercizi servono diversi secondi di riposo. Basti pensare che si attivano circa 300 dei nostri muscoli e che si arriva a bruciare fino a 800 calorie a seduta. Ecco perché piace a tante persone che hanno poco tempo per tenersi in forma».

Qual è l’attrezzatura necessaria?

«Il cliente non deve portare niente. Pensiamo noi a fornire la maglietta e i pantaloncini in tessuto tecnico da indossare sotto allo speciale gilet con fasce per le gambe e braccia collegate all’elettrostimolatore».