Bambini con gusti difficili a tavola: i consigli per convincerli a mangiare

Evitare ricompense e punizioni, adottare un atteggiamento positivo e rilassato, coinvolgerli nella preparazione dei pasti: i consigli della scienza per ridurre l'atteggiamento "schizzinoso" dei bambini nei confronti del cibo

04/10/2021

Dover gestire un bambino con gusti difficili può trasformare il momento dei pasti in un tormento, fonte di stress e preoccupazione per i genitori, senza contare anche e soprattutto che le resistenze del piccolo rischiano di compromettere un’alimentazione corretta. In soccorso delle famiglie che si trovano in questa situazione giunge lo studio condotto da alcune università australiane, che hanno scandagliato ottanta ricerche precedenti per capire quali comportamenti è utile seguire, e quali invece evitare, quando si hanno dei bambini “schizzinosi” sotto i dieci anni.

 

Come indicazioni generali, mettere pressione al bambino affinché mangi, offrire ricompense se mangia alcuno cibi che di solito rifiuta, e adottare un approccio genitoriale severo e ansioso hanno effetti negativi (ed è anche meglio evitare che il piccolo pranzi davanti al televisore). Viceversa, per ridurre l’atteggiamento ostile verso il cibo è meglio mettere in campo una genitorialità positiva e più rilassata, mangiare tutti insieme come una famiglia e in un orario regolare e coinvolgere il bambino nella scelta e nella preparazione del cibo.

 

“Alcune famiglie hanno bambini che storcono il naso davanti alle verdure, oppure che detestano certe consistenze o certi colori degli alimenti”, dice l’autrice principale Laine Chilman della University of the Sunshine Coast, “Alcune di queste idiosincrasie sono collegate alle caratteristiche o alla personalità del bambino, che sono difficili, se non impossibili, da cambiare. Ma altre sono dovute a fattori esterni sui quali è possibili intervenire per ridurre l’atteggiamento ‘schizzinoso’ dei bambini”.

 

E proprio a questo proposito, ecco i consigli dei ricercatori:
– dare il buon esempio: una famiglia che pranza insieme ha abitudini alimentari migliori.
– Mangiare sempre alla stessa ora: i pasti a orari regolari riducono il livello di stress.
– Coinvolgere i bambini nella preparazione del pasto: la familiarità con il cibo e un senso di controllo possono aiutare.
– Cercare di avere un unico orario per i pasti: fare mangiare i bambini a parte incoraggia i comportamenti alimentari difficili.
– Spegnere il televisore: concentrarsi sul cibo e non sullo schermo.
– Cercare di vivere i pasti come momenti tranquilli e liberi da stress: saranno un’esperienza migliore per tutta la famiglia.
– Eliminare premi, ricatti e punizioni per i bambini con gusti difficili.