Assicurazione: metti la sicurezza nel pacchetto vacanza
Assicurazione: metti la sicurezza nel pacchetto vacanza

SI AVVICINA il grande esodo d’agosto, il mese preferito dai 32 milioni di italiani (1,3 milioni in più dell’anno scorso con un aumento in particolare delle destinazioni estere) che riusciranno quest’anno ad andare in vacanza. E agosto resta il mese preferito per partire.

Ma se le vacanze sono perfette per divertirsi e rimettersi in forma, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Tra i problemi che possono capitare a chi viaggia ci sono anche quelli legati alla propria salute, come una malattia, un infortunio e in generale un imprevisto di natura sanitaria che possono richiedere assistenza alla persona e avere costi importanti. Specialmente se non si viaggia in Italia o in un Paese Ue (a cui aggiungere Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein) dove, grazie alla tessera sanitaria (che è sempre bene portare con sé) si ha diritto all’assistenza sanitaria prevista dalla Team (la tessera europea di assicurazione malattia, in pratica il retro di quella nazionale).

Per partire tranquilli può essere utile stipulare una polizza viaggi che preveda la cosiddetta assistenza alla persona mentre quella al veicolo spesso è esclusa perché in molti casi compresa nella Rc auto.

L’assistenza alla persona, come emerge da una recente indagine tra le principali compagnie assicurative condotta dall’associazione Altroconsumo, offre diversi tipi di coperture estendibili in molti casi anche al rimborso (con un limite prefissato) della spesa sostenuta per il pacchetto-viaggio se si è costretti ad annullarlo magari proprio per una malattia o per un infortunio.

Prima di fare qualsiasi spesa sanitaria le polizze viaggi prevedono a carico dell’assicurato un contatto telefonico con la centrale operativa attiva 24 ore su 24. Il contatto serve per ottenere l’assistenza personale per tutta una serie di possibili inconvenienti che richiedono informazioni mediche, invio di medicinali non disponibili in loco, organizzazione del rientro sanitario, anticipo del denaro per spese impreviste.

ASSISTENZA: coperture diverse,
dall'anticipo
al rimborso spese
fino all'invio
di medicinali. Premi variabili

Le polizze viaggi, il cui premio a seconda della compagnia e delle garanzie offerte può andare da poco meno di 200 euro fino a 700 circa – possono comprendere anche il rimborso delle spese medico-sanitarie laddove gli interventi (caso Europa) non siano coperti dal servizio pubblico. In questo caso il premio varia in base al massimale assicurato che, consigliano ad Altroconsumo, è bene aumentare anche fino a 1 milione se si viaggia negli Usa, in Canada o in Paesi asiatici e africani, e tenere più basso (100mila euro) per vacanze in Europa.