I suoi gusti personali s’indirizzano tra Mediterraneo e contaminazioni orientali, ma nel suo lavoro le scoperte di sempre nuove associazioni sono la molla che lo fa andare avanti. "Attingo da un patrimonio dell’umanità qual è la natura che con pochi ingredienti è in grado di cambiare completamente la qualità di un piatto o di una bevanda. Purtroppo il nostro tempo ha impoverito miseramente la scelta". Nel suo piccolo prova a recuperare la varietà perduta anche grazie allo sviluppo di una sensibilità che ormai gli consente di non provare e riprovare fino ad allinearepalato e olfatto sull’idea di partenza: "Oggi scrivo ciò che voglio realizzare come fossero note di una sinfonia. Ho la capacità di immaginare come diventerà la materia trasformata".