Arriva il collirio che elimina la presbiopia: basta una goccia al giorno invece che gli occhiali

Una goccia nell’occhio per una visione perfetta che dura circa 10 ore: il nuovo rimedio che arriva dagli Usa per chi soffre di presbiopia è stato approvato dalla Fda

15/12/2021
arriva-il-collirio-che-elimina-la-presbiopia-basta-una-goccia-al-giorno-invece-che-gli-occhiali

Si chiama Vuity ed è il primo collirio ufficialmente autorizzato per eliminare i difetti di vista per chi soffre di presbiopia. La Food and Drug Administration americana ha appena dato il via libera alla commercializzazione di queste gocce per gli occhi e negli Stati Uniti potranno essere vendute dal prossimo 16 dicembre. Ne basta una goccia per occhio per vedere bene per circa 10 ore. Il prezzo è di 80 dollari per un flaconcino che dura un mese. Al momento non si sa ancora se il collirio verrà commercializzato anche in Europa.

 

Addio agli occhiali per chi non vede bene da vicino

Un collirio capace di rendere inutili gli occhiali per chi soffre di presbiopia, problema che si presenta nelle persone di età adulta in genere dopo i 40 anni e consiste nella difficoltà a vedere da vicino. L’ultimo ritrovato della scienza oculare, chiamato Vuity, potrebbe essere una rivoluzione, o almeno un vero cambiamento di abitudini. I test clinici si sono rivelati molto soddisfacenti, con risultati ottimi secondo tutti i partecipanti. Solo qualche volontario ha riferito una minore durata del farmaco, altri hanno parlato di piccoli arrossamenti e leggeri mal di testa; sono tutti effetti collaterali non gravi che, secondo l’azienda che produce il collirio, scompariranno con l’uso frequente del prodotto. I test sono stati effettuati su adulti tra i 40 e i 55 anni ma gli effetti del medicinale dovrebbero funzionare fino ai 65.

 

Come funziona il collirio Vuity

Il nuovo collirio contro la presbiopia funziona riducendo il diametro della pupilla: con questo stratagemma aumenta la profondità di campo dell’occhio e migliora la messa a fuoco, consentendo una visione nitida anche a chi soffre di presbiopia. Una pupilla meno estesa vuol significare anche meno luce che entra nell’occhio e – proprio per questo motivo – l’azienda produttrice ne sconsiglia l’uso per chi deve guidare di notte o fare delle attività con poca luce.