Le app per fare sport fanno leva sulle community
Le app per fare sport fanno leva sulle community

Le app di sport e fitness non aiutano necessariamente a stare in forma e a dimagrire; sono piuttosto le community che si creano dentro di esse a stimolare davvero le persone a fare esercizio e a ottenere benefici. Lo racconta una nuova ricerca condotta dalla Flinders University (Australia), che esaminando le app più diffuse di attività fisica ha messo in luce che la componente sociale ha un grande potenziale per aumentare il coinvolgimento degli utenti nel fare sport.


L’importanza delle community sportive

Lo studio, pubblicato su Psychology of Sport and Exercise, ha esaminato 1300 adulti (88% donne, di età compresa tra 18 e 83 anni), oltre la metà dei quali utilizzava un'app di attività fisica commerciale (come quelle di Fitbit, Garmin, Strava). I risultati emersi mostrano che le persone più competitive hanno risposto meglio alle app, impegnandosi più intensamente nell’attività fisica grazie agli incentivi e ai premi proposti dalla app e dalla sua community interna.
È soprattutto la pratica della condivisione dei risultati e dei progressi nelle comunità di app e nelle piattaforme di social network a fornire l'incoraggiamento necessario alle persone a impegnarsi in modo più costante e serio.
"La condivisione di post e la ricezione di incoraggiamento fornisce il supporto sociale di cui molte persone hanno bisogno per rimanere motivate con i programmi di esercizio - e questo non cambia a seconda dei diversi gruppi di età", afferma la dott.ssa Ivanka Prichard, coautrice dello studio.

La condivisione aiuta a fare più sport

La ricerca suggerisce che le persone con una predisposizione generale alla competitività potrebbero trarre il massimo vantaggio dall'utilizzo di app di sport e fitness. Questo perché gli utenti delle app sono motivati dal piacere derivato dall'attività fisica ma anche "dal valore personale attribuito ai risultati, e queste motivazioni combinate si traducono in un maggiore coinvolgimento nell'attività fisica".
Il coinvolgimento social nell'attività fisica sembra che influenzi positivamente la motivazione e le convinzioni nella proprie capacità.
C’è anche un rovescio della medaglia: i ricercatori spiegano che le interazioni online possono avere un effetto negativo sugli utenti. Se si utilizza il social networking per avere confronti diretti si rischia di entrare in un mood negativo che porta a svolgere una minore attività fisica.
Il team di ricerca sta ora continuando lo studio per capire se le app commerciali di attività fisica potrebbero essere efficaci nel supportare l'attività fisica anche alla luce delle restrizioni legate al Covid-19.