La diagnosi precoce è fondamentale, ma non è facile da ottenere. Occorre  fondamentale sospettare il quadro in presenza di segni e sintomi che interessano soprattutto le articolazioni, per poter riconoscere chi soffre attraverso test specifici (in particolare autoanticorpi presenti nel sangue).

A quel punto si può pensare all’approccio terapeutico che va studiato caso per caso, in base alle condizioni del paziente e al livello di gravità della malattia. Negli ultimi tempi, oltre ai classici farmaci da tempo impiegati ad azione anti-infiammatoria ed immunosoppressiva, sono stati sviluppati anticorpi monoclonali mirati per i casi più gravi, che possono essere somministrati anche a casa dallo stesso paziente.