di Gloria Ciabattoni

Nelle giornate d’autunno i nostri quattro zampe domestici (cani e gatti) iniziano a perdere il pelo: si tratta della muta, che si verifica due volte all’anno, in primavera quando l’animale si libera del mantello invernale troppo caldo, e in questo periodo, quando si prepara alla crescita di un pelo folto in vista delle temperature rigide. La muta non avviene in modo uguale per tutti, anche perché è influenzata, più che dal freddo, dalle ore di luce: quando diminuiscono il cane inizia a rinnovare il pelo. Però negli animali abituati a vivere in casa, con clima e luce costanti tutto l’anno, la muta avviene anche in altri mesi, mentre per quelli che fanno più vita all’aperto si verifica proprio in questa stagione e dura circa sei o sette settimane.

Ci sono i cani (Husky, Akita, Malamute, San Bernardo, Chow Chow, ecc.) che hanno un doppio mantello, con un sottopelo molto folto, talmente spesso che la neve non raggiunge la pelle. Non ci si lasci ingannare dalla lunghezza del mantello, anche i cani che lo hanno corto sono soggetti a rinnovarlo, e fare toilette è il miglior modo per non avere la casa invasa da ciuffi di pelo. Quindi in questo periodo è opportuno spazzolare anche più volte al giorno il quattro zampe, dalla testa alla coda, lungo il verso del pelo. Ma non tutti i "pet" sopportano di buon grado questa operazione, quindi qualche volta bisogna ricorrere a piccoli trucchi, come trasformarla in un gioco, con tante carezze, grattatine, massaggi e magari un biscottino in premio. Per i cani che hanno il sottopelo molto folto, la spazzola migliore è il cardatore che coi suoi piccoli aghi, che tali non sono, anzi assolutamente indolori, rimuovono il pelo morto e districano i nodi. Se però questi ultimi sono troppo grossi, la cosa migliore è ricorrere al toelettatore per un taglio che consenta una corretta crescita del pelo nuovo.

Per gli amanti del fai da te ci sono in commercio una vasta gamma di macchinette tosatrici per cani e gatti, con lame regolabili per avere la lunghezza del pelo desiderata. Sono facili da usare e, ovviamente, sicure. Assodato che la muta è un fattore fisiologico, si può aiutare il cane in questo periodo con un’alimentazione che favorisca la crescita di un manto sano ed elastico, e con la corretta percentuale di acidi omega e proteine: quindi con carne e un filo di olio d’oliva o di semi di lino, ricco di acidi grassi. Va da sé che l’idratazione è molto importante, quindi l’animale deve avere a disposizione acqua fresca e pulita.

Anche il gatto è soggetto alla muta stagionale, ma attenzione, perché tende a leccarsi e ad ingerire il pelo, che nei casi migliori viene rigurgitato. In quelli peggiori invece si accumula a livello gastrointestinale, con conseguenti occlusioni che possono richiedere un intervento chirurgico. Se ci si accorge che Micio si lecca troppo la pelliccia, si possono somministrare le apposite paste al malto, o crocchette ricche di fibre, per favorire il transito intestinale e di conseguenza l’espulsione dei boli di pelo.