L’allenamento d’inverno rafforza le difese
L’allenamento d’inverno rafforza le difese

«NON PRENDERE FREDDO, altrimenti ti ammali; non sudare perché ti raffreddi». È una litania costante dei genitori che non riconoscono al movimento anche invernale la migliore difesa contro gli agenti patogeni: già con una sola seduta di attività fisica avvengono importanti cambiamenti tra i globuli bianchi capaci di generare e modificare gli anticorpi contro antigeni specifici sulla superficie dei patogeni, neutralizzandoli.

Anche il raffreddore non è causato dal freddo in sé e per sé ma dagli sbalzi di temperatura, umidità e anche abbigliamento non adeguato. La stessa otite attribuita al nuoto è il più delle volte conseguenza di carenza igienica o sbalzi di temperatura che favoriscono lo sviluppo di batteri. Negli ambienti caldi e chiusi di asili nido e scuole materne, virus e batteri proliferano e, visto l’affollamento e la vicinanza, hanno molte possibilità di passare da un bambino all’altro.

Il movimento all’aperto, anche se il clima è moderatamente freddo, rappresenta quindi una salvaguardia, e non un pericolo da evitare.

R. B.