Durante passeggiate e trekking è importante bere per reintegrare i liquidi
Durante passeggiate e trekking è importante bere per reintegrare i liquidi

Il vantaggio della camminata rispetto a molti altri sport è che può essere praticata anche dopo aver mangiato. «Come regola generale – spiega Sara Cordara –, prima di una camminata consumate una colazione o un pasto ricco di carboidrati e povero di proteine. In pratica meno carne e pesce, ma più pasta, riso, farro o orzo conditi in maniera leggera, dolci da forno (come torte e crostate) o frutta disidratata per assicurare tutta l’energia necessaria allo sforzo fisico».

Fondamentale poi è bere acqua sia durante la camminata, sia alla fine: «L’acqua mentre si cammina andrebbe bevuta sempre a piccoli sorsi, preferibilmente a intervalli regolari di 30 minuti, per evitare che il livello di idratazione dell’organismo scenda troppo». Quando l’idratazione delle nostre cellule scende troppo sotto il livello di guardia, infatti, si ha uno schiacciamento delle terminazioni nervose sollecitate dall’attività sportiva e questo può causare contrazioni involontarie dei muscoli: i dolorosi crampi che tutti ben conosciamo.

Ma qual è la bevanda migliore? «È certamente l’acqua – afferma la nutrizionista –. Ci sono poi situazioni particolari di temperatura estremamente elevata che determinano una sudorazione importante con perdita di sali. In questo caso ci possono venire in aiuto gli integratori idrosalini che si trovano in commercio sia in bustine, sia in preparati già pronti».

M. M. F.