4 modi per evitare l’acne da mascherina

Rispettare il tempo di utilizzo, pulire ed esfoliare la pelle, ridurre l’uso del make up, seguire un’alimentazione corretta: ecco 4 modi per evitare l’acne da mascherina

02/11/2021 - di Redazione
Maskne, l'acne causata dalla mascherina

La maskne, l’acne provocata dalla mascherina, è uno dei problemi di pelle con cui molte persone si sono dovute rapportare nell’ultimo anno e mezzo. La comparsa dei brufoli sul viso in concomitanza con l’utilizzo del dispositivo di protezione, infatti, è molto frequente. La mancanza di traspirazione della pelle, l’aumento del vapore acqueo prodotto dalla respirazione con la mascherina e il sudore che viene generato sono fattori che fanno aumentare la presenza del sebo e dei batteri che causano l’acne. Scopriamo 4 modi per evitare che si sviluppi la maskne, da mettere in pratica tutti i giorni.

 

1. Rispettare il tempo di utilizzo della mascherina

Rispettare i tempi di utilizzo della mascherina è fondamentale, oltre che per difendersi dal contagio, anche per limitare il contatto della pelle con i batteri e i germi che si accumulano all’interno del dispositivo. Superati i tempi consigliati – quattro ore nel caso delle mascherine chirurgiche e otto ore per le FFP2 – i DPI devono essere sostituiti. Ogni volta che non è obbligatorio indossarle, all’aperto e quando è possibile rispettare la distanza di sicurezza di due metri dagli altri, il consiglio è quello di togliere la mascherina per almeno 15 minuti, per far respirare la cute.

 

2. Pulire ed esfoliare la pelle

Come detto in precedenza, l’uso delle mascherine riduce per molte ore la ventilazione del viso, favorendo la produzione di sebo in eccesso e, quindi, l’acne. Per aiutare la pelle a respirare meglio è necessario tenerla in salute, con una pulizia quotidiana e un’esfoliazione quantomeno settimanale.

Per una beauty routine efficace bisogna pulire il viso con acqua tiepida e con un sapone specifico per il proprio tipo di pelle, per aprire i pori e ossigenare il derma. La seconda fase della pulizia deve essere effettuata con l’acqua micellare, per permettere alla cute di recuperare la sua vitalità.

Almeno una volta a settimana è necessario rimuovere con un’esfoliazione le cellule morte che ostruiscono i pori del viso. Esistono prodotti adatti a questo scopo che si possono acquistare online e nei negozi specializzati ma un ottimo scrub si può preparare anche a casa mescolando fiocchi di avena e miele e applicando il preparato delicatamente sul viso con piccoli movimenti circolari sulla pelle umida. Il trattamento deve stare in posa per circa cinque minuti prima di risciacquare con abbondante acqua tiepida.

 

3. Ridurre l’uso del make up

Il make up può ostruire i pori e provocare una maggiore produzione di acne, per cui è molto importante ridurre il più possibile l’utilizzo del trucco quando si indossa la mascherina. Il consiglio è quello di utilizzare prodotti “non comedogeni” o “non acnegenici” e struccarsi ogni giorno con acqua micellare o con un detergente delicato, evitando cosmetici preparati con burro o olio di cocco. Per quanto riguarda la bocca, via libera ai rossetti permanenti che non macchiano la mascherina e proteggono le labbra.

 

4. Seguire un’alimentazione equilibrata

Una dieta sana ed equilibrata è la chiave per avere una pelle sana e luminosa, anche se si indossa quotidianamente la mascherina. Esistono degli studi che provano che gli alimenti con un indice glicemico elevato possono alterare lo stato della cute poiché modificano l’insulina che stimola gli ormoni che causano l’acne. Il consiglio è quello di evitarli e inserire nella propria dieta alimenti con un indice glicemico basso come cereali e farine integrali, legumi, verdure o frutta, tutti prodotti che prevengono la comparsa dei brufoli. In caso di acne severa bisognerebbe ridurre anche i latticini.