Roma, 11 gennaio 2013 - Le fusa del gatto funzionano come un farmaco per ridurre lo stress e anche per tenere sotto controllo l’insonnia. Le vibrazioni sonore emesse dall’animale, infatti, hanno potere terapeutico secondo il veterinario francese Jean-Yves Gauchet padre della ‘ron ron terapia’ nel Paese d’oltralpe.

Secondo Gauchet quando l’organismo lotta contro situazioni di disagio, come lo stress, le fusa del gatto agiscono come calmante, al pari della musica. Il ‘ron ron’ prodotto dal gatto proviene dalla laringe e, tra gatti, è un segno di rilassamento. “E’ il primo segnale- dice l’esperto - che la madre invia al cucciolo, un richiamo al riconoscimento e anche di rassicurazione”.

L’uomo percepisce le fusa attraverso il timpano, ma non solo. “Anche attraverso i corpuscoli di Pacini, recettori sensoriale presenti nella cute, sentiamo i ronflamenti che emette l’animale a frequenze base, tra 20 e 50 hertz. Pensieri positivi e di benessere vengono così inviati al nostro cervello”, spiega Gauchet.