{{IMG_SX}}Roma, 6 giugno 2008 - Con il prossimo ritorno in campo della Nazionale di calcio, Euro 2008 "rischia di trasformarsi in una miccia per le coppie italiane, specie quelle 'over 40'". Parola di Chiara Simonelli, professore associato di psicologia dello sviluppo sessuale e affettivo alla Sapienza di Roma, che alla vigilia dell'avvio dei campionati europei prevede tempi duri per l'intimità degli italiani.


"Se alcune italiane sono ormai assuefatte all'effetto delle partite su mariti e fidanzati - dice l'esperta - le più giovani in parte lo condividono, e si lasciano prendere dall'entusiasmo che precede una sfida. Ma questo non accade alle più mature, che mal sopportano e digeriscono a stento da anni la febbre per il calcio dei compagni". Con liti, discussioni e musi lunghi in camera da letto.


Una febbre che rischia di spegnere l'intimità di coppia per qualche settimana, "anche se dipende da come andrà la Nazionale". Se le partite "possono finire per aggregare le persone, con tifo di gruppo e serate in casa di amici - prosegue la Simonelli - la vittoria o la sconfitta possono esaltare o deprimere i tifosi più accaniti, con un effetto opposto in camera da letto".

 

Più a rischio le coppie 'over 40', specie quelle neo-formate dopo una separazione o un divorzio. «La scoperta dell'effetto calcio sul neoconiuge potrebbe fare da detonatore», dice la sessuologa. Vedere un compagno altrimenti equilibrato impazzire per 22 atleti in calzoncini dietro a un pallone, rischia di mandare in fumo l'intesa, a scapito di romanticismo e passione.